Con “Pazza +”, Lucy Love trasforma lo sfinimento emotivo di una relazione tossica in un atto di consapevolezza e autodifesa. Il singolo nasce come punto di rottura, un ultimo respiro prima della risalita, in cui l’artista rivendica il bisogno di prendersi cura di sé e di riprendere il controllo della propria identità.
Nell’intervista a X News, Lucy Love racconta la musica come autoterapia e spazio di verità, un luogo dove luce e oscurità convivono e si alimentano a vicenda. “Pazza +” segna così un nuovo capitolo del suo percorso: più vulnerabile, più aperto, capace di parlare a un pubblico sempre più ampio senza perdere autenticità.
Nell’intervista a X News, Lucy Love racconta la musica come autoterapia e spazio di verità, un luogo dove luce e oscurità convivono e si alimentano a vicenda. “Pazza +” segna così un nuovo capitolo del suo percorso: più vulnerabile, più aperto, capace di parlare a un pubblico sempre più ampio senza perdere autenticità.
Ciao Lucy, piacere di averti su X News. Sappiamo che la tua passione nasce da un dettaglio quasi mistico legato alle suore del tuo istituto: ci racconti come quella "voce troppo grande" ha iniziato a farsi sentire?
Ciao X news !! Piacere mio! :) esattamente , tutto é nato “misticamente” diciamo! Ho sempre cantato un po per gioco, un po per riempire i silenzi e rendere delle situazioni pesanti più armoniose, cantare mi ha sempre rassicurata interiormente e messo armonia in mezzo al caos anche da bambina. La suora superiora di quell’istituto mi ha sentita cantare in una lezione di musica credo, e da lì mi ha sempre voluto mettere come solista nei cori delle recite. Li ho iniziato a capire che potevo trasmettere qualcosa di emotivo cantando anche agli altri, e non solo a me stessa.
Sei un’artista totale che cura ogni aspetto, dai testi ai visual: cosa rappresenta oggi la musica nella tua vita, considerando che l'hai definita la tua "autoterapia"?
Per me É sempre un atto spontaneo ma anche di coraggio e di mettersi in gioco spogliandosi di tutto davanti a tutti, proponendo la tua intera visione del tuo mondo interiore, sopratutto più cresci e accantoni standard o aspettative societari per dedicarti al tuo sogno, oltre che essere appunto una medicina preziosissima E conduttore di emozioni a 360
Il 16 gennaio esce "Pazza +": ci puoi raccontare la genesi di questo brano, che descrivi come un "ultimo respiro" all'interno di una relazione esausta?
“Pazza +” nasce proprio dallo sfinimento emotivo, fisico e mentale di una relazione tossica e manipolatoria che da anni andava completamente a senso unico. Ero arrivata allo stremo delle forze vivendo situazioni a tratti fantascientifiche! Mi ripetevo che stavo diventando pazza, pazza, pazza +!! Quando arrivi a toccare il fondo, e scavando ancora trovi solo muri e ancora muri, l’unica possibilità è risalire in superficie e prendersi cura di se più di chiunque altro. Ribellarsi al controllo da parte dell’altro, e riprendere totalmente il controllo di sé stessi
Il brano parla di rinascita e di ritrovare l’affetto per se stessi: quali sono le prime soddisfazioni, personali o professionali, che questo nuovo capitolo "Love" ti sta regalando?
Sto ricevendo molti riscontri positivi anche da parte di un pubblico più senior, se posso permettermi di dirlo senza essere fraintesa 😅Avendo un progetto urban piuttosto radicato negli anni, di solito non mi capita spesso di intercettare un pubblico più adulto di me. Questo brano però mi sta aprendo un piccolo spazio in una parte del mondo musicale che finora mi era ignota, e mi fa davvero piacere percepire questa curiosità e questo interesse verso chi sono e verso ciò che cerco di trasmettere con la mia musica!!!
Il tuo immaginario è fortemente cinematografico (citando maestri come Kubrick e Lynch): come hai tradotto visivamente il concetto di "valzer tossico" nel videoclip di "Pazza +"?
Ci sto lavorando molto e servirà ancora un po’ di pazienza. Non voglio spoilerare nulla, ma diciamo che, tirando in ballo certi maestri del cinema, non sono proprio idee da low budget… purtroppo per il mio portafoglio 😅🫠
Dopo l'oscurità di "H2ODIO", ora esplori la luce: il tuo prossimo lavoro continuerà su questa scia più morbida e vulnerabile?
Non c’è una vera direzione che escluda l’altro lato della medaglia. Luce e oscurità viaggiano parallelamente, in ogni momento e in ogni spazio: si richiamano a vicenda e si rendono necessarie. Posso però garantire che Lucy Love ha ancora molto in cantiere e parecchio da far ascoltare prossimamente!!
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