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Alberto Bertoli e Modena City Ramblers insieme in “Amore mio”: dal 4 aprile in radio

Alberto Bertoli - Ph. by Rita Basta

E’ in radio il nuovo singolo di Alberto Bertoli “Amore mio” feat. Modena City Ramblers, già disponibile in digitale (Nar International/ADA Music -Warner Music Italy).

Amore mio” nasce da un'idea di Alberto Bertoli che scrive la canzone tenendo presente la radice celtica di Kombat folk dei Modena City Ramblers ai quali chiede di collaborare per dare la loro anima a questa fusione di stili.

Sia chiaro nel repertorio “Bertoliano” il folk è sempre stato presente e ha dato quella connotazione più popolare alla canzone d'autore nota, ma con i Modena tutto prende un meraviglioso sapore che unisce i riflessi opacizzati dalla nebbia della via Emilia, al mare d'Irlanda con un continuum ideale che "Taglia in due pianure e la nebbia di canale".

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Il brano racconta una storia di dignità e di apparenza dove una coppia non più giovanissima racconta tramite la voce di lui, quali sono state le colonne che hanno fatto sì che nonostante le avversità "precario perfino nei guai" rimanessero assieme. La vita non semplice dal futuro incerto viene superata dall'amore vero e sincero come il vino che nasce dalla terra "Amore mio sei la spuma della terra in cui son nato anche io". Le minacce al loro amore in questo percorso difficile non si fanno mancare "ombre senza scrupoli che rubano la dignità" ma è grazie alla loro unione che si superano e si annientano perché in fondo è sempre una scelta: "ma tu cammina con me".

Gli artisti oltre ad essere amici da molto tempo, condividono anche un altro singolo "Prega Crest" pubblicato nel passato e cantato nel dialetto della città di Sassuolo che ha dato i natali ad Alberto e Dudu, i cantanti, ma anche a Pierangelo Bertoli che ne è l'autore. 

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Marta Ferradini e l’amore impossibile: Online il video di “Rane nella pancia”

Fuori il video di  “Rane nella pancia” il singolo di Marta Ferradini, brano ironico e profondo, già in radio e disponibile in digitale (Nar International / Ada – Warner Music Italy).

La canzone è nata alla fine di una storia d’amore impossibile, che proprio per la sua natura di impossibilità, mi ha lasciato senza voce, senza lacrime, senza senso e con questa canzone - afferma Marta Ferradini - ho cercato di trovare appunto un senso, un nome, un suono a quello che avevo appena vissuto. Vorrei dire a tutte quelle persone che soffrono per amore che anch’io ci sono passata e quella che racconto è stata la storia d’amore impossibile per eccellenza! Il titolo, non scelto a caso, vuole sottolineare l’ironia beffarda che si cela a volte dietro un nostro innamoramento.”

Il video, per la regia di Namas Acerboni, girato tra Milano e la Brianza, in particolare modo nello storico locale Bloom di Mezzago, racconta in modo simbolico, con questa rana-pupazzo che segue ovunque la protagonista, l’ossessione dell’innamoramento, che poi lascia andare alla fine del video quando incontra veramente “l’altro”, interpretato, con uno splendido cameo, dal grande cantautore Pierdavide Carone.

Marta Ferradini nasce a Milano il 9 aprile in una famiglia dove si respira aria di musica. Inizia il suo percorso con le dodici note già all’età di 4 anni con lo studio del pianoforte classico e a 16 con quello del canto moderno. Parallelamente si appassiona al teatro e alla scrittura e si laurea in Interpretariato e Comunicazione allo Iulm con il massimo dei voti e la lode. Nella musica come interprete, presta la voce a diversi ensemble tra cui gli Archimia, rinomato quartetto d'archi italiano. Sente però la necessità di mettersi in gioco totalmente iniziando a scrivere testi e musiche dei suoi brani. A luglio del 2011 è finalista al Premio Lunezia e nel 2012 arriva alle semifinali di Musicultura.

Ad oggi è una cantautrice che vanta illustri collaborazioni come quella con Bungaro, con il quale scrive “Martarossa”, brano con cui arriva sul podio del Premio Bianca d’Aponte nel 2012. Moltissime le esperienze discografiche, come l’album tributo a Herbert Pagani “La mia generazione: Marco Ferradini canta Herbert Pagani”, accanto a grandi artisti come RonEugenio FinardiFabio ConcatoMoni Ovadia. Nel frattempo scrive col producer Matteo Buzzanca il brano “We are Lost” che viene selezionato per l’opera prima di Letizia Lamartire, “Saremo giovani e bellissimi”, unico film italiano in concorso alla Settimana Internazionale della Critica della Mostra del Cinema di Venezia, vincitore del premio speciale Soundtrack Stars Award. Si esibisce a vari premi come il Bindi e il Pigro.

Nel 2019 pubblica “Arcobaleno” e nel 2022 “Ai bordi delle strade” brano rock ecologista che viene inserito in  un vinile dedicato al grande Enzo Jannacci, intitolato “Canzoni per L’ImmENZOMarta porta avanti anche la collaborazione con il padre e a giugno del 2019 esce “Le Parole”, il primo singolo del nuovo album di Marco Ferradini “L’uva e il vino”, che contiene altri tre duetti con Marta: “Pane”, “Solamente uniti siamo” e “Buona stella”. Si è diplomata in Pianoforte Pop/Rock e al biennio di specializzazione in Canto Pop/Rock al Conservatorio Verdi di Milano. Dal 2022 porta in giro per l’Italia il suo spettacolo “Di rose e di spine”, un concerto in quartetto acustico dove racconta le rose e le spine della vita alternando grandi perle del cantautorato italiano e internazionale a sue composizioni originali. Ad ottobre del 2023 Marta ha pubblicato il suo primo ep cantautorale, “Martarossa”. A novembre 2024 esce in digitale il singolo “Rane nella pancia”.

 

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Fabrizio Nitti: fuori il video de “Il Suono”, il nuovo singolo inedito

Fuori il video de “Il Suono”, il nuovo singolo di Fabrizio Nitti, scritto con Paolo Agnelloarrangiamenti di Danilo Ballo, già in radio e disponibile in digitale.

Nato dalla voglia di omaggiare l’arte della musica in tutte le sue forme, “Il Suono” è l’anima della musica a prescindere dal genere, e da questo nasce il titolo.

Questo brano vuole essere un inno alla musica, a tutti i mezzi che la diffondono, in particolare alla Radio, nell’anno dei suoi 100 anni di vita.  La musica ha un codice univoco per tutti, universale, che tutti comprendono a prescindere dalla lingua, dal tempo e dalle latitudini. Anche se a volte magari non capisci le parole senti l’emozione. Dove c’è ritmo tutti ballano, ognuno a suo modo, dove c’è un suono tutti si uniscono, si aggregano.

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Il video de “Il Suono”, attraverso il tema del viaggio e della scoperta, è un omaggio alla musica. Giulia, la protagonista che rappresenta la musica, armata solamente della sua voglia di libertà e di una vecchia fotocamera a pellicola, viene sospinta dal vento, come le onde sonore, verso una destinazione ignota. Il paesaggio ventoso ed intriso di nebbia, quasi etereo, immerge la ragazza. Solo il suo istinto e la musica possono guidarla verso nuove destinazioni.

Fabrizio Nitti, nato ad Asti nel ‘71, vive a Genova da sempre. Nel 1985 conosce Paolo Agnello formando un duo con cui parteciperà a più edizioni del Festival di Castrocaro. Nel 1997 vincono l’Accademia di Sanremo, portando sul palco “Genova” con cui gareggiano poi a Sanremo Giovani. L'anno dopo, nel 1998, partecipano al 48° Festival di Sanremo con “I ragazzi innamorati”. Nel 2000, esce Alkè”, primo album. Nel 2001, esibizione live alla Sala Nervi,  Città del Vaticano, alla presenza di Papa Giovanni Paolo II. È il 2002, secondo posto al Premio Lunezia, con "Liguria"Nel 2003, ancora insieme vincono il Premio Città di Recanati con Un giorno di ordinaria follia”. Nel 2004 Fabrizio decide di intraprendere la carriera da solista continuando a scrivere con Paolo Agnello. Tra il 2005 e il 2006 partecipa al Premio Umberto Bindi, dedicato alla canzone d’autore, arrivando al secondo posto: la prima volta con  Voglio anche te” e la seconda con Liguria”. Nel 2014 ha interpretato Noi due” di Umberto Bindi contenuto nel disco tributo Il mio mondo solidale”.

Nel 2017 arriva l’album, “Una ragione per essere qui”, con gli arrangiamenti di Stefano Cabrera dei GnuQuartet e del chitarrista Enrico Pinna, che contiene Liguria”, inno e manifesto d’amore verso la sua terra, “Una ragione per vivere”, “Emanuela”, dedicato alla poliziotta uccisa a Palermo nell’attentato a Paolo Borsellino, Vedrai Vedrai”, omaggio a Luigi Tenco e E penso a te”, in cui suona Massimo Luca, storico chitarrista di Lucio Battisti. Nel 2020 scrive e pubblica “Resto a casa” per promuovere e sensibilizzare le persone a fare donazioni agli Ospedali della sua Genova. Il 12 maggio, in occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere, viene lanciata, con il patrocinio di CGIL Nazionale“Un uomo e una donna come te”. A ottobre, sempre nel 2020, esce “E Tu Vivi”.  A sei mesi dall’ultimo inedito il 30 aprile 2021 arriva “Libero come l’amore” a cui segue il 22 ottobre l’album “Tracce di me” che raccoglie i brani fondamentali della sua carriera con il lancio dell’inedito “Al di là del ponte” dedicato alla tragedia del ponte della sua città. Nel 2023 arriva “Il Profumo e l’Amore”, e per il 2024 pubblica “Il Suono”, omaggio alla musica e alla radio.

 

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“In the shadow of the giant” è il nuovo album di Maurizio Innocenti

Disponibile in tutti gli store e le piattaforme digitali In the shadow of the giant” l’album di Maurizio Innocenti prodotto da Luca Rustici (L’n’R Productions / Universal Music Italy). Fuori il video, per la regia di Salvatore Maiorano del brano La séparation Nocturne.

«L'idea di questo disco è nata da una chiacchierata con il mio amico e produttore Luca Rustici. Parlavamo di quanto sarebbe stato interessante valorizzare composizioni rare ma affascinanti che, purtroppo, sono rimaste in ombra a causa della presenza di grandi nomi come Chopin e Liszt, i cui brani all’epoca dominavano la scena musicale. La ricerca e la selezione di spartiti quasi introvabili ha richiesto molto tempo - racconta Maurizio Innocenti -  ho impiegato circa due mesi per assimilare e memorizzare i brani che hanno come filo conduttore senza dubbio la finezza del materiale musicale. Ogni brano ha un carattere evocativo che descrive emozioni e sentimenti profondi, cercando di esprimere il moto dell'animo umano. La scelta del titolo dell’album e la tracklist sono state un processo parallelo. Mentre scoprivo un brano e ne venivo affascinato, pensavo a quanto fosse un peccato che, quando quei compositori creavano questi piccoli capolavori, fossero oscurati dai giganti della musica, facendo così appassire ingiustamente quei “piccoli fiori”.»

«La copertina si ispira al camminare all’aria aperta, che per me è una metafora dell’esistenzaEssere attraversati dal vento e dalla luce, senza filtri o giudizi, riflette un modo di vivere che accoglie tutto ciò che arriva, in maniera autentica. Direi che il mio disco è una “delizia dell’effimero” - prosegue Innocenti - è come un piccolo fiore il cui profumo etereo può allietare l’anima di chi lo coglie, anche solo per un breve momento. Il brano che mi sta più a cuore è il notturno “La Separazione” del compositore romantico russo Glinka. Esprime la solitudine e la ricerca di unità interiore per trovare la forza di accettare i dolori che la vita ci impone. Desidero, per chiudere, ringraziare Luca Rustici. Senza di lui questo progetto, “In the shadow of the Giant”, non sarebbe mai nato. È stato lui a proporlo, a sostenerlo e a svilupparlo con me, accompagnandomi passo dopo passo in questa avventura musicale.»

Questa la tracklist dell’album: Murmuring rivulet op.113, Waldbachlein op.75 n.4, Die Nachtigall von Alabieff Werk 288 n.6, Hommage à la Russie. Fantaisie elegante sur le Rossignol de Alabieff op.100 n.2, Romance d'Alabieff variée, La séparation Nocturne, Die Schule des legato und staccato, Andante espressivo op.335 n.48, L'Arte di render agili le dita, Allegro op.740 n.18, Aus Andersen marchen, Butterfly op.30 n.9, Storm, op.4 n.3, After the rain, op.4 n.4 e Rustle of spring, op.32 n.3.

Maurizio Innocenti si è diplomato in pianoforte nel 1986 con il massimo dei voti, la lode e menzione onorevole al Conservatorio L. Cherubini di Firenze sotto la guida di Gabriella Barsotti e sempre nello stesso anno ha conseguito brillantemente la licenza di Contrappunto e Fuga, studiando con Piero Luigi Zangelmi. Sempre al “Cherubini” ha studiato Musica da Camera con Franco Rossi, violoncellista del Quartetto Italiano e Liederistica per pianoforte e voce nella classe del soprano Liliana Poli. Si è perfezionato in Composizione studiando con Salvatore Sciarrino a Firenze e Città di Castello e con Paolo Renosto a Roma; ha conseguito la licenza di Lettura Della Partitura con votazione 10/10 sotto la guida di Romano Pezzati (allievo di Luigi Dallapiccola).

Vincitore di due Borse di Studio ed il Diploma di Merito al Corso di Perfezionamento in Pianoforte con Martha Del Vecchio (insegnante di Dino Ciani e Massimiliano Damerini) all’Accademia Musicale Chigiana di Siena e sempre presso la stessa Accademia ha conseguito il Diploma di Merito al Corso di Perfezionamento con Andras Schiff. Contemporaneamente ha ottenuto vari attestati: Seminario sulla Nuova Scuola di Vienna, docente Maurizio Pollini, Scuola di Musica di Fiesole; Corso di Formazione e Aggiornamento per Musicoterapia, in collaborazione con psicologi e neuropsichiatri a Firenze; Corso sui Musicisti Viennesi con Jörg Demus presso l’Accademia B. Cristofori, Amici del Fortepiano; Corso di Musica da Camera insegnante Vittorio Chiarappa a Hannecy; Corso di Musica da Camera, con Ferenc Rados (insegnante di Andras Schiff) a Vienna; Masterclass Musica Vocale da Camera scuola Alfred Cortot di Parigi (Docenti Guido Salvetti, Direttore Conservatorio G. Verdi di Milano e Stelia Doz, soprano).

Si è poi perfezionato in pianoforte con Jean Fassina (Parigi), Massimiliano Damerini (Genova). Ha conseguito vari premi in concorsi nazionali e internazionali: Primo premio al Concorso per Pianoforte e Orchestra di Savona (Mozart k.488, Beethoven III); Premio Speciale al Concorso Internazionale di Musica da Camera a Caltanissetta (formazione clarinetto pianoforte); Premio Concorso Internazionale di Musica Contemporanea “Bela Bartok” a Roma (Boulez 12 Notations); Primo Premio Concorso Internazionale Vittorio Veneto (Brahms op.38 con violoncello); Premio composizione "Una nuova musica per balletto", coreografo Torao Suzuki, Teatro Nuovo di Torino. Dal 1984 al 1990 ha svolto ogni semestre lezioni-concerto ed esecuzioni come solista e camerista alla "Scuola Antroposofica R. Steiner" a Zurigo e un ciclo di concerti sulla Forma-Sonata in collaborazione con il musicologo romano Dino Villatico al Salone Brunelleschi di Firenze.

Negli stessi anni ha partecipato al "Progetto Educazione Permanente" del Comune di Firenze come esecutore, didatta e compositore di musica per l'infanzia. Per 10 anni ha svolto attività di Maestro Collaboratore al Corso di Perfezionamento dell’Orchestra Giovanile Italiana alla Scuola di Musica di Fiesole. In seguito alla vincita del concorso statale per esami e titoli per l’insegnamento nei Conservatori di Musica, dal 1998 è Docente di Pianoforte presso il Conservatorio di Reggio Calabria. Qui incontra Luca Rustici che diventa suo Produttore del disco “In the shadow of the Giant”, opera che omaggia rari brani di compositori del periodo musicale Romantico, pubblicato dalla L’n’R Productions/Universal, registrato a Pennisi, Sicilia, mixato e masterizzato a Milano presso gli L’n’R Studios da Luca Rustici.

 

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“Panico” Feat. Annalisa Minetti è il nuovo singolo di FRE e XONOUS

Venerdì 25 ottobre arriva in radio il singolo di FRE e XONOUS “Panico” feat. ANNALISA MINETTI,  dallo stesso giorno disponibile in digitale (The Orchard).

Panico” descrivere una relazione sentimentale tormentata trasportandoci verso il 'red carpet' che rappresenta il percorso tortuoso di una storia d'amore, piena di alti e bassi. Le strofe raccontano un dialogo tra lui e lei ed il ritornello sintetizza al massimo la storia. L'attesa invece richiama un'ansia costante, un desiderio di risposte che non arrivano mai, per quello che poi i  'sogni sono pieni di botte' rivelano un sottofondo di violenza emotiva che spesso ci slega dalla realtà.

Dietro questa canzone si nasconde un segreto. Un'esperienza unica che ha dato vita a un brano indimenticabile - afferma FRE - ringrazio, con Xonous, Annalisa Minetti per esserci in questo brano. Ora è il momento di scatenare il ‘Panico’, quello vero”.

Con Fre e Annalisa Minetti è stato come mettere insieme fuoco e dinamite - dice XONOUS - il risultato è un pezzo che spacca in due. Come sempre non mi vedrete in faccia, perché il mio nome e la mia storia stanno dentro la musica”.

Sono contenta di questa collaborazione con FRE, iniziata nel 2023 con “Nevica” e “Blu”, e qui incontro anche XONOUS - racconta ANNALISA MINETTI - con la speranza che questo brano porti il desiderio, a chi lo ascolta, di vivere bene e senza ‘Panico’ ogni storia d’amore e di vita”.

FRE, nome d'arte di Francis Adesanya, rapper italiano di origine nigeriana, nato a Chieti e cresciuto a Milano. Ha collaborato con artisti della scena hip hop italiana come Vacca, Dj Fede, Ronnie Jones, Vincenzo da Via Anfossi, Tormento e Bassi Maestro. Nel 2020, partecipa a una puntata di MTV con Shade e pubblica il suo primo album da solista, *Gomorrista*, che supera il milione di stream su Spotify. Da questo album, i singoli "Pasta&Flow" e "Influencer" ottengono oltre 1 milione di visualizzazioni su YouTube. A febbraio 2020 esce il brano "Sott'acqua", ispirato alla pandemia, che supera anch'esso il milione di visualizzazioni. Seguono i singoli "Un'estate da bere" con Ivan Granatino e Xonous e "Farsi Male" con CanedaNel 2023, FRE pubblica "Nevica" e "Blu" con Annalisa Minetti, mescolando pop e rap. Nello stesso anno, collabora con Young Signorino per il brano "Nessuna emozione", che riflette sul desiderio di affetto. Nel 2024, esce "Caronte", prodotto da Giovanni Di Bernardo, e successivamente pubblica "Billboard" con Xonous e Biondo. A ottobre dello stesso anno arriva "Panico", in collaborazione con Xonous e Annalisa Minetti.

XONOUS, non si sa chi sia, né quanti anni abbia, né da dove venga. Entra nella scena musicale l’ultimo giorno del 2020. Dal nulla raggiunge centinaia di migliaia di visualizzazioni, ascolti e download sulle piattaforme digitali, fino a superare il milione di views con il singolo "Shazam", per il quale l'azienda Rollerblade manda sul set del video i suoi migliori pattinatori, tra cui la pluricampionessa mondiale Erika Zanetti. Nelle classifiche raggiunge la prima posizione e con il singolo “Muevelo” supera i 13 milioni di streaming su TikTok. Ha creduto in lui Emilio Munda, produttore artistico, autore e compositore (podio due volte al Festival di Sanremo, autore per Il Volo, Eros Ramazzotti, Umberto Tozzi, Francesco Renga, Nina Zilli, Stadio, Raf, I Nomadi, Michele Bravi, Anna Tatangelo, Gemelli Diversi e molti altri). Xonous ha già duettato con diversi big della musica italiana e internazionale, attualmente è nella produzione esecutiva della ASTRALMUSIC e sta lavorando insieme alla sua squadra di autori a nuovi progetti in breve uscita.

Annalisa Minetti, cantante e atleta italiana nata a Milano e cresciuta a Roma, nel 1997 partecipa a Miss Italia e nel 1998 vince il Festival di Sanremo con "Senza te o con te", trionfando sia nella categoria giovani che tra i Campioni, unico caso nella storia del festival. Torna a Sanremo nel 2005 e nel 2008 in coppia con Toto Cutugno. Dal 2010 si dedica all'atletica leggera paralimpica e nel 2012 vince la medaglia di bronzo nei 1500 metri alle Paralimpiadi di Londra, stabilendo il record del mondo per la categoria non vedenti. Ottiene altre medaglie a livello europeo e mondiale, tra cui l'oro ai Mondiali 2013 negli 800 metri. Nel 2017 vince la Maratona di Roma e viene nominata Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana. Nel 2020 torna alla musica partecipando a Tale e Quale Show su Rai1. Canta "Karol" in onore di Papa Giovanni Paolo II e partecipa a "Il nostro tempo" con vari artisti. Nel 2023, collabora con il rapper FRE per i brani "Nevica" e "Blu". Alla fine dello stesso anno, presenta "Torno A Napoli", un omaggio alla città. In occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi 2024, pubblica il singolo "Diversamente Pazzesca", celebrando la sua passione per lo sport e la musica.

 

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Annalisa Minetti | Fre | Xonous

 

Cristiano Turrini: approda in radio “Bella, anzi bellissima”, il nuovo singolo

È in radio “Bella, anzi bellissima”, il singolo di Cristiano Turrini, tratto dall’album “Artificial Lovers” scritto e prodotto da Franco Micalizzi, già disponibile in digitale (New Team Music / Believe).

“Questo brano - racconta Franco Micalizzi - è un nuovo capitolo tratto dall'album che vede la luce in questi giorni e in cui tratto l'amore, attraverso la musica, pensando anche a come il futuro e l'AI (Intelligenza Artificiale) possa cambiare qualcosa che secondo me e molti altri NON è modificabile. La Natura Umana, i Sentimenti, le Emozioni. E come avete notato le ho scritte con la maiuscola."

“Bella, anzi bellissima”,  è contenuto nell’album “Artificial Lovers”, realizzato dalla New Team Music, che contiene diverse canzoni che Micalizzi ha scritto nel tempo e che non erano mai uscite.

Io credo che il destino sappia benissimo quando arriva il tempo per parlare al pubblico con le proprie opere - prosegue Micalizzi -  il destino lavora per noi e ha un gran bel daffare per riuscirci, Insomma, scherzi a parte, in questo album troverete le bellissime interpretazioni di Halyna Gaia Tupys e Cristiano Turrini oppure del fantastico Mario Biondi e che dire, poi, dell’ ottima Cristiana Polegri e ancora  l’ intensa e sensuale Nusia. C’è davvero tanto d’ascoltare con grande piacevolezza.”

Questa la tracklist dell’album con autori e interpreti: ARTIFICIAL LOVERS (C. Rolando/F. Micalizzi) Halyna Gaia Tupis e Cristiano Torrini,  LONELINESS (C. Rolando/F. Micalizzi) Mario Biondi, A PLACE I KNOW  (C. Rolando/F. Micalizzi) Nadia Straccia, QUI DI FRONTE A TE  (M. Nava/F. Micalizzi) Halyna Gaia Tupis, APRIL MOON  (C. Rolando/F. Micalizzi) Cristiana Polegri, IT’AS A REDEZ-VOUS (N. Gorgone/F. Micalizzi) Nusia, IL PROFUMO DI UN NUOVO AMORE (M. Bernacchia/F. Micalizzi) Halyna Gaia Tupis, SUNDAY MORNING  (C. Rolando/F. Micalizzi) Valentina Ducros, QUEL TRENO PER ROMA  (C. Vistarini/F. Micalizzi) Cristiana Polegri, OUR NIGTH BEGINS (C. Rolando/F. Micalizzi) I’m Erika e Frankie Lo Vecchio, SVALVOLATO FUNK (M. Bernacchia/F. Micalizzi) Nadia Straccia e BELLA, ANZI BELLISSIMA (Franco Micalizzi) Cristiano Torrini. Arrangiamenti direzione e tastiere Franco MICALIZZI, Chitarra Al BOCHICCHIO, Batteria Cristiano MICALIZZI, Coro ideato e diretto da Valentina DUCROS.

 

Info su Artificial Lovers su:  Facebook | Instagram

 

Banda Leon: arriva in radio la versione remix del brano "Un canarino rosso"

Arriva il remix con il video di  “Un canarino rosso”, di Banda Leon, nella versione di Clemmy Della Rocca, in radio e disponibile in digitale (L’n’R Productions/Universal Music). 

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Clemmy Della Rocca, produttore e tecnico del suono, ha realizzato ad oggi oltre 600 produzioni di artisti provenienti da tutto il mondo. Uno dei suoi ultimi lavori è il remix di una canzone di Philippe Leon – un importante paroliere, che ha scritto centinaia di canzoni per i più grandi artisti italiani, come Mina e Celentano – che uscirà con Universal Music. Clemmy, dopo il diploma di pianoforte al conservatorio e una lunga esperienza di turnista in giro per il mondo, decide di creare una sua etichetta indipendente e dare vita a un laboratorio artistico. “Diamo la possibilità a tanti giovani di provare a trasformare un loro sogno in realtà” racconta Clemmy, che si occupa anche di musica per il cinema e la televisione.

Banda Leon, composta da Philippe LeonLinda Edelhoff e Fabio Colasante, è più di una semplice band, è un progetto aperto che accoglie collaborazioni con artisti provenienti da diverse discipline come pittura, scultura, musica e fotografia. Philippe Leon, noto autore e compositore per Adriano Celentano, Mina, Loredana Bertè e altri, nonché pittore dal gusto pop e neo pop, guida il progetto insieme a Linda Edelhoff, scultrice con notevoli capacità canore e di composizione, e a Fabio Colasante, scultore elettronico, bassista e arrangiatore, sia Linda che Fabio si sono formati all’Accademia delle Belle Arti. 

Il brano nasce da un insieme di divertenti metafore che alludono ad una gioiosa sessualità ed è la storia di un amore proibito tra un uomo e una donna che desiderano stare insieme per provare un amore libero e senza limiti. La grande musica italiana ha sempre affrontato tematiche sul sesso e molte canzoni hanno davvero fatto la storia, provocando scandalo e, a volte, hanno sfidato perfino la censura.

  

Banda Leon su: Instagram

 

“Jimmy Choo”, il nuovo singolo di Ossido Master

Già in radio e in digitale il nuovo inedito di Ossido Master “Jimmy Choo”  feat. Davide De Marinis & Marta Brando (Bunker Home Production e Star M), prodotto da Agosta & Mitch DJ.

Una canzone d'amore un po' sbarazzina, questa è “Jimmy Choo”, niente di veramente profondo ma che serve ad esaltare la donna, raccontandone tutti i pregi ed anche i difetti di una tipica coppia, dove uno dei due partner é più geloso dell'altro e questo crea conflitti banali. La prima parte, a cura di Davide De Marinis é una poesia dedicata alla sua amata. La seconda invece, descrive i problemi di coppia in maniera scherzosa.

Ho scritto questo brano, immaginando di innamorarmi di una donna asiatica, incontrandoci per caso in un viaggio - afferma Ossido -  proviamo a stare insieme ma avendo due culture diverse, si presentano problemi di incomprensione che fanno scaturire le prime gelosie.

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Il video, per la regia di Nicholas Hepburn, racconta l'estate, vista soprattutto da chi non abita in zone marittime e si adegua organizzando feste in piscina con tanti amici e musica. La parte in piscina è stata girata nella struttura alberghiera Fiera Rho (Milano). Le scene dal vivo invece, durante il “Desio Music Fest”, quelle in studio al Massive Art di Milano e le scene in solitaria di Ossido, sono state girate a Cambridge (Uk).

Salvatore Spampinato, in arte Ossido Master, è un rapper italiano, nato nel 1987 a Catania. Studia elettrotecnica per seguire le orme del padre, per poi passare al liceo turistico. Completa gli studi a Londra, in management aziendale. Per la musica e più precisamente per il rap, comincia la sua gavetta a 12 anni, quando inizia i primi freestyle con gli emcee's della sua città. Dopo vari album, mixtape, i primi concerti importanti, nel 2015, decide di trasferirsi in Inghilterra e staccare un po' da tutto, compresa la musica.

Ritorna in grande stile nel 2017, con la prima delle tante collaborazioni, con leggende della musica mondiale, creando “La Shady”, brano parla della sua voglia ritrovata, la passione per la musica, per far tacere le malelingue. Nel 2020, in piena pandemia, Ossido Master rilascia “Oltre le Differenze” in collaborazione con Busta Rhymes e Sensei, brano prettamente tecnico, ma con un messaggio di pace e unione, cantato nel ritornello. Il 2021 è caratterizzato dall'uscita di “Salgo Su”, in collaborazione con il leggendario artista americano Lil Wayne e la partecipazione di Lollo G., superando 1 milione di ascolti globali, in pochi mesi.

L'anno della svolta, per la solidità artistica di Ossido Master, è invece il 2022, anno in cui pubblica vari progetti solisti e torna a fare concerti sia all'estero che in Italia. Lo abbiamo visto live a Cambridge, Milano e Monza, con il tour di “Dimensione Astrale”, per il cui video italiano è stato il primo artista a utilizzare la Virtual Reality e computer grafica. Attualmente sta lavorando ad altre collaborazioni nazionali e internazionali, spostando anche il suo genere musicale dal rap puro a contaminazioni più latine, come quella in “Claro RMX” con Dela. “Sociopath RMX”, traccia uscita il 5 maggio 2023, in cui  Ossido Master ha con se Young Buck, Blackson e Marta Brando. Siamo al 2024 e dopo tanti live torna Ossido Master con “Jimmy Choo”  feat. Davide De Marinis & Marta Brando.

 

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Gianfranco Lacchi: approda in radio “I Miei Anni”, il nuovo singolo

Già in radio “I Miei Anni” (Lead Records), il nuovo singolo di Gianfranco Lacchi.

"I Miei Anni" è un brano che va oltre la semplice narrazione di una carriera artistica; si trasforma in un inno emozionante che celebra non solo i successi raggiunti, ma anche il viaggio intrapreso, le sfide affrontate e le lezioni apprese nel corso degli anni.

Ascolta il brano

La sua potenza risiede nel modo in cui si rivolge al pubblico "diversamente giovane", un'audace dichiarazione che abbraccia e valorizza l'esperienza accumulata nel corso del tempo, rifiutando l'idea che la giovinezza sia l'unico momento degno di celebrazione.

Attraverso versi carichi di nostalgia e saggezza, il brano invita il pubblico a guardare indietro con orgoglio e gratitudine, a riflettere sugli alti e bassi della propria vita e a abbracciare pienamente il presente, senza rimpianti.

Nel contesto del recital teatrale "Aspettando Morandi", ideato da Gianni Marsili e portato in scena da Gianfranco Lacchi, il brano diventa il fulcro emotivo attorno al quale si sviluppa il racconto.

Questo viaggio musicale nostalgico celebra i successi di Gianni Morandi e di altri artisti italiani, immaginando anche un duetto con l'idolo stesso. Attraverso 90 minuti di musica e ricordi, lo spettacolo unisce fan e appassionati di musica italiana in un'atmosfera di attesa e sorprese, culminando con l'esecuzione del brano inedito "I Miei Anni". Un evento imperdibile per chi desidera rivivere le emozioni della musica italiana che si terrà sabato 27 aprile ore 21.00 al Teatro Marconi di Roma.

 

BIOGRAFIA:

Nato a Roma alla fine degli anni 60, in una famiglia di origini romagnole, Gianfranco Lacchi canalizza la sua ammirazione per il mito della canzone italiana, Gianni Morandi, in uno spettacolo che supera la semplice imitazione. Autoproclamatosi "cantattore", Lacchi riesce a dare alle sue interpretazioni delle canzoni di Morandi una personalità e un'intensità tutta sua. Il suo vasto repertorio, che include successi come “Non son degno di te”, “In ginocchio da te”, e “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones”, riesce a catturare l'essenza della musica italiana che ha segnato generazioni, trasportando il pubblico in un viaggio emozionale attraverso la colonna sonora della propria vita.

La carriera di Lacchi prende il via nell'ambiente discografico della RCA Italiana, dove, grazie a uno zio, trascorre oltre vent'anni a contatto con alcuni dei maggiori artisti italiani. La sua passione per Morandi si trasforma ben presto in una vocazione artistica che lo porta ad esibirsi su palchi in tutta Italia e a partecipare a diversi programmi televisivi. La determinazione e la sua versatilità gli permette di esplorare anche il teatro, grazie a figure del calibro di Armando Trovaioli e Pietro Garinei, che lo introducono in produzioni di prestigio come "I 7 Re di Roma", sotto la direzione di Luigi Magni e con le musiche di Nicola Piovani.

Il culmine della sua carriera teatrale si raggiunge quando Lacchi sostituisce Gigi Proietti nel ruolo di protagonista nello stesso spettacolo, riscuotendo un successo personale di critica e pubblico grazie alla sua abilità di cantare, recitare e interpretare ben 15 personaggi, in cui Lacchi orchestra l'impresa più audace: tentare di condividere il palco con il “vero” Morandi! Chiaramente in un contesto ideale, condendo il tutto con un'ironia che fa leva sull'attesa del pubblico, creando così una connessione unica che l'audience apprezza e condivide. 

 

 

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“Libertà” è il nuovo singolo inedito di Luigi Libra. Online il video

Dal 12 aprile in radio “Libertà” il nuovo singolo inedito di Luigi Libra, disponibile in digitale dallo stesso giorno (Self Distribuzione). Fuori anche il video.

Libertà” è un brano contro la violenza delle guerre e di chi le fa, nel menefreghismo più totale, calpestando diritti umani e civili e soprattutto uccidendo la vita e le speranze dei Bambini.

«… Ricordo, la mia mente non mente, che il mio Paese era un Paese democratico, devoto alla pace e non alle guerre e quindi alle armi, ma oggi mi ritrovo in una Italia che tutto fa ed è, fuorché portatrice di pace o Madre di Luce. Si dice che la speranza sia l’ultima a morire ma è un periodo che vedo affossare  anche quella attraverso narrazioni mediatiche del tutto o piuttosto errate - afferma Luigi Libra - la verità che tiene viva la speranza di ognuno di noi va protetta, esaltata e non esagero ma anzi, quando dico va Benedetta. Mi vergogno prima da cristiano, poi da essere umano di parlare ancora oggi, di guerre, minacce ecc... Lo scotto più grande viene pagato dalla  povera gente e soprattutto dai Bambini INDIFESI. Quindi dico basta genocidi, basta guerre. Ai nostri governanti e a quelli di tutto il mondo chiedo e dico: siate saggi, oggi più di ieri e ancora domani e dopodomani, e non solo per voi, ma soprattutto per i vostri popoli siate portatori di Luce e di grandi speranze per un futuro più equo, prosperoso e generoso. »

“A noi non piacciono le guerre. Abbiamo bisogno di rispetto, di pace, di un ritorno alle origini. Oggi più di ieri c’è bisogno di amore verso il prossimo, ed il mio prossimo sei tu”.

Il video, diretto da Nilo Sciarrone, girato nella Dogana Aragonese è stato realizzato con il Patrocinio del Comune di Flumeri (Avellino) e con il sostegno di Terra Viva, il Club delle Eccellenze Campane.

Luigi Libra nasce a Posillipo (Napoli) nel 1976. Debutta nel mondo della musica a 15 anni con la band da lui fondata “I sotto la pioggia”. Nel 1996 partecipa al Festival dei nuovi musicisti emergenti italiani organizzato dalla CGD Music & Company e si aggiudica il Premio rivelazione con il brano “Amore Maledetto”. Nel 1999 partecipa alla II edizione del Festival di Napoli (Rete 4) con la canzone “Piccerella” classificatasi tra le migliori posizioni della rassegna. L’anno successivo, nella stessa manifestazione, presenta “Succederà’” e “Battiti nel cuore” interpretata al festival da Sabrina Canzano. Apprezzato da Paolo Limiti, entra a far parte nello stesso anno come ospite fisso del programma di Rai1 “Ci vediamo in tv”, dove interpreta canzoni del repertorio classico napoletano. 

Nel 2001 in collaborazione con Limiti, realizza il brano “Ddoje Parole” che presentato alla VI edizione del Festival di Napoli si aggiudica il Premio della critica. La canzone diventa poi sigla di chiusura del programma “Ci vediamo in tv“, singolo di grande successo portato in tour per l’Italia. Nel 2003 viene premiato al Festival delle Terme di Rapolano nell’ambito della rassegna “Quando le rose appassiscono” di Guido Bocci. Nello stesso anno viene riconfermato nel cast del programma “Paolo Limiti Show” (Rai2), dedicato alla musica leggera internazionale e al cinema hollywoodiano degli anni 50-60.

Nel 2005 è tra gli artisti che ricevono il Premio Fuorigrotta e, l’anno successivo, in collaborazione con Luciano Liguori e Gianfranco Caliendo del Giardino dei Semplici, realizza l’album “Ddoje Parole tra Napoli e Marechiaro” edito dalla storica etichetta discografica La Canzonetta Records. Il cd racchiude 13 brani classici della cultura partenopea e 7 inediti che vedono l’artista in veste sia di autore, che compositore. Il singolo estratto dall’album è “Voglio turnà a Marechiaro“ in duetto con Tiziana Rivale. Nel 2007 partecipa a La Piedigrotta con il nuovo singolo “Cammina“, un brano dall’atmosfera R’n’b-etno-popolare. L’anno successivo incide con Peppino di Capri “Amare di Meno“ (di P. Limiti-U. Balsamo). Il singolo accompagnato da altri 2 brani, è prodotto da Splash e distribuito da Lucky Planets. Nel 2010 esce il nuovo lavoro discografico “Amarsi un po’”, un E.P. di 5 brani prodotto da Sergio Ferraiulo per la Dop Agency su etichetta Universo Multimedia. Nello stesso anno, è ospite in prima serata su Rai2 nello speciale “Minissima 2010” condotto da Paolo Limiti. 

Nel 2012 esce “Luigi Libra Napoli Duets” che lo vede duettare, tra gli altri, con Albano, Peppino Di Capri, Tullio De Piscopo, Audio2. Il cd è un viaggio musicale alla riscoperta con nuovi arrangiamenti dei più grandi successi internazionali della canzone classica napoletana. Il lavoro comprende anche 5 brani inediti, sempre in lingua, di cui Libra è autore e compositore in questo percorso emerge il suono black and soul dell’artista. Il cd è prodotto dalla casa editrice La Canzonetta. Il 2012 segna il ritorno di Luigi Libra in tv nel cast della nuova trasmissione di Paolo Limiti “E-state con noi in tv” su Rai1. Nell'ambito del Premio Fabula viene premiato per il cd celebrativo del centenario della nascita de La Canzonetta e nell’ambito del Premio speciale Mia Martini riceve un riconoscimento in quanto “Voce nuova della canzone napoletana”. Nel cd “Napoli Duets”, tra classici e canzoni inedite, mette in luce quella “passione napoletana” autentica che colpisce dritto al cuore. Nel 2015 esce “Luigi Libra Napoli” e “L'incanto Melodico degli anni '50” (Libro/Dvd/Cd Graus Editore).

Nel 2016 il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, in occasione del concerto tenutosi al Teatro Mediterraneo di Napoli "Luigi Libra, Napoli e L'Incanto Melodico degli anni '50", conferisce al cantautore la nomina di Ambasciatore della Canzone Napoletana nel Mondo. Dopo molti anni dedicati alla canzone classica napoletana, nel 2018,  Luigi Libra lancia “Terra Viva” omaggio alla vitalità della Campania, di Napoli e della sua gente in un album di 12 brani inediti che raccontano la terra d’origine del cantautore con il suono e il groove che rappresentano le sue radici musicali. Nel 2019 arriva “Progetto Terra Viva”, il docufilm che lo vede protagonista, oltre ad un libro e la riedizione dell’album con 12 brani di cui 6 del precedente e 6 nuovi che sono poi la colonna sonora del docufilm.

Il 23 settembre 2022 esce “Spettri” nuovo singolo inedito che da subito ottiene ottimi consensi da parte del pubblico e non solo. La canzone è un inno alla libertà. Ad aprile 2024 arriva “Libertà” singolo che lancia un messaggio per dire BASTA alla guerra, ad ogni guerra.

 

 

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“Rupin” è il nuovo singolo di Luca Rustici

È in radio il nuovo singolo di Luca Rustici “Rupin” feat. Maurizio Innocenti (L’n’R Productions /Universal Music Italy).

Il brano nasce un pomeriggio in Sicilia quando Maurizio Innocenti inizia a suonare su un piano Bosendorfer  a casa sua e immediatamente - racconta Luca Rustici -  mi ha ispirato a suonare una melodia con la chitarra.  Ho subito registrato il piano con un IPhone e  quando sono tornato in studio a Milano ho fatto una demo del brano. Le dita si muovevano da sole sulla chitarra e come un fluido magico è nato “Rupin”. Sono poi tornato in Sicilia per registrare bene il piano e finalizzare tutto il brano a Milano. Il titolo è un anagramma che si ispira all’origine del brano e a me, spero che qualcuno lo capisca, io, per ora, non lo voglio svelare.

Qui il video: https://youtu.be/H66UdNgaVfE

Ho trovato l'ispirazione di questo video - afferma il regista Salvatore Maiorano - attraverso le fantastiche note del brano di Luca Rustici che mi hanno trascinato in un viaggio oltre i confini della realtà, tra alba e tramonto, la sua melodia mi ha teletrasportato in un volo lungo le nostre coste campane.

Luca Rustici, Artista, Produttore, autore, arrangiatore, chitarrista, che nella sua carriera ha venduto più di 10 milioni di dischi, muove i primi passi nel mondo musicale nei primi anni ’80. Nel percorso della sua carriera, da all’ora ai giorni nostri,  può vantare la collaborazione con una serie di artisti di fama internazionale: Andrea Bocelli, Zucchero, Mina, Celentano, Claudio Baglioni, Marco Mengoni, Gio Sada, Massimo Di Cataldo, Negramaro, Rino De Maria, Piero Pelù, Gianni Morandi, Alessandro Safina, Francesco Renga, Jose Luis Perales, Aranza, Paulina Rubio, Alejandra Guzman, Lorca, Tisuby e Georgina, Malanga, Duo Dinamico,  Enzo Avitabile, Tullio De Piscopo, Nino Buonocore, James Senese, Gianna Nannini, Loredana Bertè, Rita, Mietta, Andrea Mingardi, Antonino, Lina Sastri, Enzo Gragnaniello, Edoardo Bennato, Nana Vasconcelos, Gianluigi Di Franco, Yaire, Antonio Hidalgo, Ivana Spagna, Nino D'Angelo, Gigi D'Alessio, Pietra Montecorvino, Roberto Murolo, I Muvrini, Gigi Finizio, Serena Autieri, Marcello Pieri, Audio 2, Articolo 31, Kay Bianco, Cafe' Latino, Kingstone Club, Jerome Stocks, Clio & Key.

Nel 2004 fonda la L’n’R Productions (Label e Publishing) producendo e portando al successo vari artisti tra cui Ania, vincitrice della 59° edizione del Festival di Sanremo, nella sezione Giovani. Nel 2010 rilascia l’album “A Flower Into The Power” e nel 2019 inizia la lavorazione del suo nuovo album. Nel luglio 2020 pubblica il primo singolo “‘A Zingara” una cover del brano della Band Osanna di cui suo fratello Danilo è stato il cofondatore. A ottobre 2020 è la volta di “I don’t feel like you” scritto in collaborazione con Philippe Leon e Samantha Dagnino.

Arriva il 2021 quando realizza “Red rain” omaggio a Peter Gabriel con un risultato importante nei negozi digitali e sulle piattaforme streaming. Il suo album ha una serie di featuring con Artisti Napoletani e il ciclo comincia a giugno con i 99 Posse in “Vieneme a truvà” e a settembre dello stesso anno “Change the world”  feat. Andrea Sannino e la partecipazione dell’attore Gianni Parisi. Nel febbraio del 2022  arriva l’album “Memory-Vision-Hope” da cui estrae “Mane ‘e rose” feat. Foja e a giugno pubblica “Universe” un EP di 4 brani strumentali. Da febbraio 2023 Inizia a insegnare al conservatorio di Reggio Calabria come Sound Engineer e a dicembre 2023 con il featuring di Maurizio Innocenti pubblica “Rupin” il nuovo inedito.


 

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