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Dalla collaborazione con Battiato al vinile: l’evoluzione di Giusto Pio in KUM

KUM – percorsi intrecciati con Franco Battiato”, è la prima opera dedicata all'arte di Giusto Pio che nasce dal sodalizio discografico tra Associazione Studio Giusto Pio, Artis Records / Cramps Music e Miraloop.

Kum contiene quattro opere intere: “Rappel” (1978) “Alla Corte di Nefertiti” (1988), “MeDea” (1991) e “A.D.A.M. Ubi Es” (1993). Di queste opere, tre sono inedite e vedono la luce per la prima volta, soltanto “Alla Corte di Nefertiti” venne pubblicata, a suo tempo, su idea di Franco Battiato (suo il titolo) proprio con la sua casa discografica L'Ottava.

Le quattro opere sono state raccolte ora in questo doppio vinile che rappresenta l'inizio di un racconto di musica e di immagini, di sogni e di arditi esperimenti.

KUM è un lavoro che ripercorre l’attività del Maestro Giusto Pio dalla fine degli anni ’70 ai primi anni ’90. Poco più di un decennio di sperimentazione sonora in cui il fil rouge che collega le quattro opere in esso contenute, Rappel, Alla Corte di Nefertiti, MeDea e A.D.A.M. Ubi Es, è rappresentato dal continuo confronto con il Maestro Franco Battiato. Un incontro, il loro, capace di tracciare, a distanza di quasi mezzo secolo, quell’indirizzo filologico che ci permette di comprendere l’origine della visione post-avanguardista di Giusto Pio. Scambi di idee, visioni, approcci e suggestioni che si traducono nella ricerca di nuove sonorità tra frammenti musicali e “contrappunti astrali in frequenze e colori nel tempo”, da qui il sottotitolo “Percorsi intrecciati con Franco Battiato”.

Risulta oltremodo interessante, esaminando invece la loro attività artistica, constatare come i “percorsi intrecciati” fra i due fossero la regola e non l’eccezione: nel 1983 Silvio Rossi (Il Monello) definì il sodalizio Battiato-Pio “un matrimonio artistico senza possibilità di divorzio”.

Radius (Formula Tre) nel DVD del film “La Voce del Padrone” ci descrive il collegamento dei registratori Revox in casa Battiato per il brano Rappel di Pio, mentre le registrazioni del concerto-improvvisazione che Pio e Battiato tennero a Palermo al Punto Rosso nel Febbraio 1978, riportano l’improvvisazione di Pio al violino che alcuni mesi dopo confluirà, con il titolo “Telegrafi”, nel disco “Juke-Box” di Battiato. Per ulteriori approfondimenti sull’argomento consigliamo la lettura del libro - documento “Franco Battiato & Giusto Pio: uno sguardo dal ponte” di Stefano Pio, figlio di Giusto, a sua volta musicista, testimone diretto e privilegiato del loro sodalizio artistico.

Le strade battute da Pio e Battiato, a volte complementari ed a volte simmetriche, hanno portato dunque i due artisti ad intraprendere “Percorsi intrecciati” dai quali sono scaturiti brani contemporanei, ipnotici e sorprendenti, che mirano a propiziare il risveglio interiore (da qui l’idea di intitolare la raccolta “KUM”).

Registratori a nastro concatenati e strumenti sovrapposti in arditi e avveniristici esperimenti sono, ancora oggi, qualcosa di strabiliante e di inconsueto. I riverberi ed i campionatori digitali infatti, che attualmente riproducono ogni tipologia di effetto, timbrica e sonorità, non esistevano ancora negli anni in cui i brani proposti in questo doppio vinile furono concepiti.

La copertina è stata realizzata astraendo ed elaborando disegni originali dello stesso Giusto Pio, ricavandone forme, colori e figure. Dentro il vinile, che si apre a busta, troverete una rappresentazione temporale delle opere che i due musicisti hanno portato avanti sia in proprio che in solido, mentre con i dischi troverete delle stampe che descrivono nel dettaglio, opera per opera, le singole opere.

KUM” un capolavoro da guardare, leggere, ascoltare ed amare.

 

“Cinema Donna" è il nuovo album di Franco Micalizzi

Dal 25 giugno arriva in digitale “Cinema Donna” l’album di brani e musiche riviste da Franco Micalizzi come omaggio al mondo femminile legato al cinema (New Team Music / Believe).

«La donna è sentimento, sensibilità e bellezza, dunque la sua presenza nel cinema è sempre rilevante, le grandi dive ne sono la prova. La musica è un tutt’uno con i loro volti e i loro sentimenti - racconta Franco Micalizzi - per me è stato un vero piacere dedicare questo album, che contiene diversi miei temi, agli affascinanti volti femminili dei film che ho commentato. Unica eccezione, l’inimitabile “Smile” per un dovuto omaggio alla poetica di un grande artista come Charlie Chaplin.»

Questa la tracklist dell’album “Cinema Donna”: “Donna”, “Jessica’s Theme”, “Un figlio a metà”, “Family’s Theme”, “Brigitte Bardot”, “Sarà Bellissima”, “Caribean Women”, “Black and white end”, “Agostina”, “Winter in Berlin”, “Tema di Francoise”, “Feronia”, “Passioni”, “Laure”, “I due volti della paura”, “L’ultima neve di primavera”, Un cowboy e due ragazze”, “Tema di Caterina” e “Smile”.

I solisti che hanno collaborato alla realizzazione di questo album, dedicato ai personaggi femminili dei film di cui ho composto le musiche, sono tutti di grande prestigio a cominciare da Gilda Buttà e Luca Pincini (Pianoforte e Violoncello), poi Fabrizio Bosso (Tromba), Don SensiniEric Daniel (Sax), Bruno De Filippi (Armonica a bocca), Cristiana PolegriNadia StracciaValentina Ducros (Cantanti) e non ultimo Alfredo Bochicchio (Chitarra).

Franco Micalizzi compositore, arrangiatore e direttore d'orchestra, compie i suoi studi musicali ed inizia poi l’attività professionale a Roma, sua città natale. Nel 1970 riceve l'incarico di comporre la sua prima colonna sonora, il film è "Lo chiamavano Trinità” diretto da E.B. Clucher, con Terence Hill e Bud Spencer. Questo film che, come è noto, riscuote un successo strepitoso sia in Italia che all'estero, inaugurando l'inizio di una nuova serie di Western all'italiana, decreta l'ingresso di Franco Micalizzi nel novero dei compositori di colonne sonore. A questo film ne seguono molti altri. È nel 1974 che compone le musiche de "L'ultima neve di primavera", il cui tema conduttore balza ai primi posti della Hit Parade discografica in tutto il mondo, confermandolo compositore di successo.

Nel 1975 e poi nel 1978 Micalizzi si reca negli Stati Uniti dove compone e registra le colonne sonore di: "Behind the door" (titolo italiano: Chi sei?) e "The visitor" (titolo italiano: Stridulum).  Tra le colonne sonore da lui composte ricordiamo, inoltre altri due successi: "Nati con la camicia" e "Non c’è Due senza Quattro" entrambi diretti da E.B. Clucher con Terence Hill e Bud Spencer, ed ancora il film di produzione americana "The curse" (La Maledizione) - diretto da David Keith con Claude Akins, Will Wheaton and John Schneider. Molte sono anche le sigle composte da Micalizzi per famosi cartoni animati da Lupin a Trider G 7 – Ufo Dyapolon e più di recente la sigla della serie Transformers e le musiche del film a cartoni animati "Bentornato Pinocchio”. Nel 2006 Micalizzi ha composto la musica del corto VIC diretto dal debuttante figlio di Silvester Stallone, Sage.

Nel 2005 ha formato un’orchestra di 18 elementi, la Big Bubbling Band, con la quale ha iniziato a tenere, con crescente successo, una serie di concerti nel corso dei quali la band esegue le sue numerose colonne sonore ed in particolare i temi dei “polizieschi all’italiana” degli anni ‘70 e ‘80, molto richiesti da un pubblico di appassionati. Tra i suoi fan figura il regista Quentin Tarantino che lo considera uno dei suoi compositori preferiti, tanto da avere inserito nella colonna sonora del suo Grindhouse il tema originale di Italia a mano armata e, nella scena finale di Django Unchained, il tema de Lo chiamavano Trinità. Inoltre, molti artisti hip hop in Italia e soprattutto negli Usa utilizzano campionamenti tratti dai suoi temi polizieschi per brani Rap di successo e da qui l’idea di “SPRAY STREET” progetto che vede la partecipazione di molti artisti.

Nel 2022 ha pubblicato l’album “Travolto dall’irresistibile richiamo degli intrepidi Anni ’60 in una notte d’estate” dove hanno cantato Mario Biondi, Max Gazzè, Edoardo Vianello, Mariella Nava, Michele ZarrilloI’m Erika e tanti altri. Nel 2023 inizia l’anno con la pubblicazione dell’album “Magica Fisarmonica” presentando un grande musicista siciliano quale è Giuseppe Santamaria. Il 21 marzo ha pubblicato “Summer ‘66” brano realizzato con l’armonica a bocca di Juan Carlos Albelo Zamora. A ottobre dello stesso anno arriva l’album Rapito Da Quella Dolce Vita Da Quel Mare Salato Da Quei Baci Rubati Negli Intrepidi Anni ’60. Io C’ero…” con la voce e il talento di molti artisti contemporanei.

Nel 2024 Micalizzi decide di proseguire nella ricerca e composizione preparando un progetto che vede protagonista la musica affiancata dall’AI (Intelligenza Artificiale) non usata al posto di esseri umani ma raccontata nella sua musica, in modo anche ironico, da voci giovani e fresche tra le quali quelle di Halyna Gaia Tupys e Cristiano Turrini, di cui per ora ha pubblicato un singolo dal titolo “Artificial Lovers” Ma le sorprese non finiscono qui, prima tra tutte un album dedicato al mondo femminile legato a quello della celluloide: “Cinema Donna” disponibile dal 25 giugno in digitale. Le altre sorprese… sono in arrivo.

 

Franco Micalizzi è su: Facebook | Instagram

 

Måneskin: esce “RUSH!” il nuovo album


È fuori oggi “RUSH!”, il nuovo attesissimo album dei Måneskin, disponibile su tutte le piattaforme digitali e in differenti versioni fisiche che comprendono vinile standard, bianco, rosso e picture disc, special box sets, CD e molto altro. 

Prodotto principalmente da Fabrizio Ferraguzzo e Max Martin, è stato registrato a Los Angeles, in Italia e a Tokyo. 
Fin dal titolo si evince la sensazione di urgenza che ha accompagnato la band durante questi vorticosi mesi, un insieme di necessità, sforzo, disciplina, concentrazione, emozioni di grande intensità. 

A differenza del processo creativo dei due precedenti album in studio (il debutto "Il Ballo Della Vita" del 2018 e "Teatro D'Ira - Vol. I" del 2021), con RUSH! Victoria, Damiano, Thomas ed Ethan si sono concentrati sugli elementi che caratterizzano le loro quattro distinte personalità e sfaccettature, mantenendo salda la propria identità di band nell’ampia gamma delle sonorità presenti nelle 17 tracce.
Anche nell'alternanza di generi diversi  - dall'impeto punk di "Kool Kids" alle ballate energetiche e impetuose di singoli come il successo globale "The Loneliest" o "Timezone" alla spavalderia rock'n'roll di "Don’t wanna sleep" o "Bla bla bla" - l'impronta sonora unica del gruppo è evidente in tutto il disco: i pezzi rimangono crudi, sia sul piano emotivo che su quello del suono, oltre che brutalmente onesti e aperti. 
RUSH! è come immaginare uno spazio con i quattro membri agli angoli opposti, in cui l'album è il punto centrale dove le loro visioni e la loro intesa reciproca si congiungono. 

È un disco molto personale dal punto di vista autoriale, un viaggio alla scoperta di se stessi. Se negli album precedenti i testi dei Måneskin erano manifesti tesi a sottolineare la voglia di buttarsi a capofitto nel mondo, prendere il proprio posto e mostrare la propria essenza, in RUSH! è più evidente la proiezione verso le esperienze interiori. Qui i testi sono il risultato della crescita umana, artistica e musicale della band, di una maturazione che ha portato il coraggio di mostrare il proprio io e la propria storia.

Anche la copertina rispecchia e cattura le emozioni e i sentimenti che la band ha provato nel periodo della scrittura: paura, divertimento, stupore. L’artwork provocatorio si presta a varie interpretazioni, in cui ci si interroga se la modella stia cercando di oltrepassare, ammaliare o schiacciare il gruppo, e questa ambiguità è espressa dalle espressioni facciali di ciascuno. Come tutte le esperienze vissute negli ultimi fittissimi mesi, la band si trova ancora una volta a sperimentare qualcosa sul momento senza essere pienamente consapevole di come reagire. 
RUSH! è anche questo: la sensazione di euforia che si prova vivendo sul filo del rasoio con il timore di precipitare, scegliendo questa vita che comprende tutto, gli aspetti fortemente positivi e le rinunce.

L’album - che contiene i singoli già pubblicati “Mammamia”, “Supermodel”, l’elegante e struggente ballad “The Loneliest” e la recente “Gossip” con la straordinaria collaborazione del leggendario Tom Morello - arriva mentre la band si sta preparando a riprendere il LOUD KIDS TOUR, prodotto e organizzato da Vivo Concerti. La tranche del 2022 - che ha toccato Messico, Canada e Nord America e Sud America - è terminata a Las Vegas il 16 dicembre. 
La tournée mondiale ripartirà il prossimo 23 febbraio 2023, e farà tappa in tutta Europa toccando in Italia i più importanti palazzetti e si concluderà con quattro speciali date-evento allo Stadio Olimpico di Roma, il 20 e 21 luglio 2023, e allo Stadio San Siro di Milano, il 24 (SOLD OUT) e 25 luglio 2023. Per i concerti del 2023 sono stati già venduti 500.000 biglietti. 

La discografia dei Måneskin conta attualmente 320 certificazioni a livello mondiale, con 18 dischi di diamante, 253 dischi di platino e 48 dischi d’oro. La band è nominata ai Grammy Awards 2023 nella categoria Best New Artist, dopo aver chiuso uno strepitoso 2022: tra i prestigiosi riconoscimenti ricevuti, ci sono Favorite Rock Song agli American Music Awards con “Beggin’” e Best Alternative Video agli MTV Video Music Awards per il videoclip di “I WANNA BE YOUR SLAVE” (la prima volta in assoluto per un artista italiano), brano che si è aggiudicato anche il riconoscimento di Top Rock Song ai Billboard Music Awards. I Måneskin sono inoltre stati premiati come Best New Alternative Artist agli iHeart Music Awards 2022, dove per la prossima edizione hanno ricevuto ben due nomination: Best Group Of The Year e Alternative Artist Of The Year.




LOUD KIDS TOUR - DATE 2023

23 febbraio 2023 - Pesaro, Italy - Vitrifrigo Arena SOLD OUT
25 febbraio 2023 - Turin, Italy - Pala Alpitour SOLD OUT
27 febbraio 2023 - Amsterdam, Netherlands - Ziggo Dome (precedentemente: AFAS LIVE) SOLD OUT
2 marzo 2023 - Brussels, Belgium - Forest National SOLD OUT
3 marzo 2023 - Brussels, Belgium - Forest National SOLD OUT
6 marzo 2023 - Berlin, Germany - Mercedes Benz Arena SOLD OUT
10 marzo 2023 - Cologne, Germany - Lanxess Arena SOLD OUT
13 marzo 2023 - Paris, France - Accor Arena (precedentemente: Zenith) SOLD OUT
16 marzo 2023 - Bologna, Italy - Unipol Arena SOLD OUT
17 marzo 2023 - Bologna, Italy - Unipol Arena SOLD OUT
20 marzo 2023 - Florence, Italy - Nelson Mandela Forum SOLD OUT
21 marzo 2023 - Florence, Italy - Nelson Mandela Forum SOLD OUT
24 marzo 2023 - Rome, Italy - Palazzo dello Sport SOLD OUT
25 marzo 2023 - Rome, Italy - Palazzo dello Sport SOLD OUT
28 marzo 2023 - Naples, Italy - Palapartenope SOLD OUT
29 marzo 2023 - Naples, Italy - Palapartenope SOLD OUT
31 marzo 2023 - Bari, Italy - Palaflorio SOLD OUT
3 aprile 2023 - Milan, Italy - Mediolanum Forum SOLD OUT
4 aprile 2023 - Milan, Italy - Mediolanum Forum SOLD OUT
6 aprile 2023 - Milan, Italy - Mediolanum Forum SOLD OUT
11 aprile 2023 - Barcelona, Spain - Palau Saint Jordi SOLD OUT
26 aprile 2023 - Zurigo, Svizzera - Hallenstadion (precedentemente: Halle 622) SOLD OUT
28 aprile 2023 - Vienna, Austria - Wiener Stadthalle SOLD OUT
30 aprile 2023 - Esch-sur-Alzette, Luxembourg - Rockhal SOLD OUT
2 maggio 2023 - Copenhagen, Denmark - The Royal Arena
5 maggio 2023 - Milan, Italy - Mediolanum Forum SOLD OUT
8 maggio 2023 - London, UK - The O2 Arena (precedentemente: O2 Academy Brixton) SOLD OUT
 12 maggio 2023 - Warsaw, Poland - Torwar Hall SOLD OUT
14 maggio 2023 - Prague, Czech Republic - O2 Arena (precedentemente: Malá Sportovní Hala)
16 maggio 2023 - Budapest, Hungary - Budapest Arena (precedentemente: Barba Negra)
18 maggio 2023 - Riga, Latvia - Arena Riga
19 Maggio 2023 - Tallinn, Estonia - Saku Suurhall SOLD OUT

STADI 2023

20 luglio 2023 - Stadio Olimpico, Roma
21 luglio 2021 - Stadio Olimpico, Roma
24 luglio 2023 - Stadio San Siro, Milano SOLD OUT
25 luglio 2023 - Stadio San Siro, Milano 

È disponibile in digitale “Magica Fisarmonica” di Franco Micalizzi, l’album con la fisarmonica di Giuseppe Santamaria

È disponibile in digitale “Magica Fisarmonica” di Franco Micalizzi, l’album con la fisarmonica di Giuseppe Santamaria (NewTeamMusic/Believe) presto anche in CD.

Francesca Michielin annuncia Cani Sciolti, il nuovo progetto discografico


Dopo una serie di spoiler apparsi sui suoi canali social, è finalmente ufficiale: Francesca Michielin inaugura uno speciale 2023 con l’annuncio di Cani Sciolti, il nuovo progetto discografico fuori il 24 febbraio per Columbia Records/Sony Music Italy. Già disponibile in preorder, esce alla vigilia del suo compleanno –  a distanza di tre anni dall’ultimo disco in studio FEAT (Stato di Natura) – e include i singoli già editi bonsoir e occhi grandi grandi. Cani Sciolti è un album dal sapore cantautorale, di cui Francesca ha curato ogni singolo particolare, partecipando in prima persona alle fasi di scrittura, realizzazione e produzione.
 
Ad anticipare la release di Cani Sciolti, debutta con il doppio sold-out nella sua Bassano del Grappa (22 e 23 febbraio) il bonsoir! - Michielin10 a teatro, tour prodotto da Vivo Concerti che a due mesi dalla partenza ha già registrato numerosi tutto-esaurito. È davanti ad alcune delle platee più suggestive d’Italia che Francesca riabbraccerà il suo pubblico e presenterà live per la prima volta i brani inediti del nuovo disco, insieme ai grandi successi che l’hanno resa una delle cantautrici e polistrumentiste più apprezzate della scena contemporanea italiana.
 
Cani Sciolti arriva sulla scia di un 2022 costellato di soddisfazioni: tra lo straordinario successo riscontrato alla conduzione di X Factor, il suo primo romanzo Il cuore è un organo e la seconda stagione del podcast MASCHIACCI di cui è autrice e conduttrice, Francesca Michielin non ha mai smesso di stupirci con il suo talento e la sua poliedricità.
 
Cani Sciolti è disponibile in preorder nei formati LP nero, CD digifile e LP verde in esclusiva per IBS-Feltrinelli.
 
I biglietti per il bonsoir! - Michielin10 a teatro sono disponibili su www.vivoconcerti.com e nei punti vendita autorizzati.
 
 
BONSOIR! MICHIELIN10 A TEATRO – CALENDARIO
 
Mercoledì 22 febbraio 2023 || DATA ZERO Bassano del Grappa (VI) @ Teatro Remondini – SOLD OUT
Giovedì 23 febbraio 2023 || DATA ZERO Bassano del Grappa (VI) @ Teatro Remondini – SOLD OUT
Sabato 25 febbraio 2023 || Pordenone @ Auditorium Concordia – SOLD OUT
Domenica 26 febbraio 2023 || Trento @ Auditorium Santa Chiara – SOLD OUT
Mercoledì 1 marzo 2023 || Roma @ Sala Petrassi - Auditorium Parco della Musica – SOLD OUT
Giovedì 2 marzo 2023 || Roma @ Sala Petrassi - Auditorium Parco della Musica
Sabato 4 marzo 2023 || Cagliari @ Teatro Doglio
Martedì 7 marzo 2023 || Firenze @ Teatro Puccini
Mercoledì 8 marzo 2023 || Livorno @ Teatro Goldoni
Sabato 11 marzo 2023 || Fermo @ Teatro Dell’Aquila
Sabato 18 marzo 2023 || Mantova @ Teatro Sociale
Lunedì 20 marzo 2023 || Milano @ Teatro Lirico “Giorgio Gaber” – SOLD OUT
Martedì 21 marzo 2023 || Milano @ Teatro Lirico “Giorgio Gaber”
Giovedì 23 marzo 2023 || Torino @ Teatro Colosseo
Giovedì 30 marzo 2023 || Lecce @ Teatro Politeama Greco
Mercoledì 5 aprile 2023 || Bologna @ Teatro Celebrazioni
Giovedì 13 aprile 2023 || Palermo @ Teatro Al Massimo
Venerdì 14 aprile 2023 || Catania @ Teatro Ambasciatori
Sabato 22 aprile 2022 || Napoli @ Teatro Bellini


 

Baustelle: esce il 14 aprile "ELVIS", il nuovo album

 

Esce il 14 aprile per BMG “ELVIS”, l’attesissimo nuovo album dei BAUSTELLE da oggi in pre-order (https://Baustelle.lnk.to/elvisPR), anticipato dall’uscita del singolo “CONTRO IL MONDO”, già fuori ovunque. La formazione composta da Francesco Bianconi, Claudio Brasini e Rachele Bastreghi nel 2023 si prepara a tornare live con un tour tutto sold out, prodotto e organizzato da Vivo Concerti.

“ELVIS” è il nono album in studio dei Baustelle e giunge a distanza di cinque anni da “L’amore e la violenza, vol.2”. La copertina, realizzata da Marco Cella con la direzione artistica di Gian Luca Fracassi, riconferma la nuova direzione dell’estetica BAUSTELLE, fatta di raffinatezza e contemporaneità, senza mai abbandonare quello sguardo al passato costitutivo della band. Sui loro canali ufficiali ieri è stata pubblicata una clip in onore dell’86° anniversario della nascita di Elvis, a voler anticipare l’annuncio dell’uscita di questo nuovo album.

“ELVIS” sarà disponibile in formato CD, vinile oro in edizione limitata e numerata, vinile bianco in edizione limitata e numerata e vinile nero.

Il nuovo singolo estratto da “ELVIS” è “CONTRO IL MONDO”,  brano scritto da Francesco Bianconi e accompagnato da un video (https://youtu.be/xLqSzlb_Z1k) di Marco Cella, con la direzione artistica di Gian Luca Fracassi, caratterizzato da un’alternanza di fotogrammi in bianco e nero in cui l’iconica formazione si esibisce sulle note di questo nuovo singolo.

“CONTRO IL MONDO” è il primo assaggio  di ciò che ci attende con l’uscita del nuovo disco e i BAUSTELLE in questo brano danno prova ancora una volta della loro innata capacità di essere accattivanti, provocatori e profondamente all’avanguardia nel racconto della realtà che ci circonda. Nel brano la quotidianità fatta di yoga, di aperitivi e di routine si scontra con la necessità di evasione che culmina in un grido di ribellione, il tutto a suon di rock and roll e atmosfere retrò, in pieno stile BAUSTELLE.

Fin dall’album di esordio “Sussidiario illustrato della giovinezza”, per arrivare all’ultimo disco, “L’amore e la violenza, vol.2”, passando per i grandi classici come “Charlie fa surf”, i BAUSTELLE si sono distinti nel panorama musicale italiano per aver raccontato la contemporaneità con un linguaggio rivoluzionario, diretto, profondo e con sonorità volutamente vintage, dando inizio ad una vera e propria tendenza. 

Con l’aggiunta di due nuove date a Bologna e un nuovo live a Milano, sono otto i concerti sold out che porteranno i BAUSTELLE nei più prestigiosi club d’Italia nel 2023, per un viaggio musicale nel repertorio di questo gruppo che ha sempre attirato l’attenzione di pubblico e critica.

Queste le date del tour nel 2023: il 2 maggio a Firenze, Tuscany Hall, il 3 maggio a Roma all’Atlantico, il 5 maggio a Bologna all’Estragon, il 6 maggio a Venaria Reale (TO) al Teatro della Concordia, l’8 e il 9 maggio a Milano all’Alcatraz e l’11 e il 12 maggio nuovamente a Bologna all’Estragon. Info su vivoconcerti.com    

CALENDARIO TOUR 2023:
Martedì 2 maggio 2023 - Firenze @ Tuscany Hall  – SOLD OUT
Mercoledì 3 maggio 2023 - Roma @ Atlantico – SOLD OUT
Venerdì 5 maggio 2023 - Bologna @ Estragon – SOLD OUT
Sabato 6 maggio 2023 - Venaria Reale (TO) @ Teatro della Concordia – SOLD OUT
Lunedì 8 maggio 2023 - Milano @ Alcatraz – SOLD OUT
Martedì 9 maggio 2023 - Milano @ Alcatraz – SOLD OUT
Giovedì 11 maggio 2023 - Bologna @ Estragon – SOLD OUT
Venerdì 12 maggio 2023 - Bologna @ Estragon – SOLD OUT

L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali.       

"Il disco del sole" di Jovanotti


IL DISCO DEL SOLE arriva oggi – 9 dicembre 2022 – su tutte le piattaforme digitali e in tutti gli store fisici per Capitol Records Italy e contiene il fiume di nuova musica di Lorenzo Jovanotti.
 
Questo grande e luminoso progetto discografico raccoglie le canzoni fino ad ora disponibili solo in digitale – tra cui l’ultimo singolo Se lo senti lo sai ai primi posti dei brani più ascoltati in radio, la hit I love you baby già certificata triplo disco platino e ai primi posti delle piattaforme streaming per tutta l’estate, i brani che nel corso dei mesi hanno raggiunto la vetta delle classifiche Earone (come Il Boom, La Primavera o Sensibile all’estate), e gli inediti Ricordati di vivere (primo battito) e Mariacallas.
 
“IL DISCO DEL SOLE raccoglie canzoni che sono nate in questi due anni recenti e fulminei che hanno ribaltato parecchie consuetudini.” – racconta Jovanotti – “Per dirne una che riguarda me e la mia musica, non ho scritto queste canzoni perché fossero un album, le ho scritte una alla volta per stare dentro alla musica, per tenere aperto un ponte immaginario tra il mio cuore e tutto il resto. IL DISCO DEL SOLE è il titolo di un disco ed è soprattutto riferito alla stella e alla sua forma.
Il pianeta chiamato Terra, dove esiste questa cosa che chiamiamo vita, negli ultimi due anni ha compiuto due giri completi intorno alla stella che chiamiamo Sole. In questi due anni ogni giorno ho guardato il sole, come se fosse l’unica cosa stabile ovunque mi trovassi, mentre tutto il resto vacillava.
Mentre nascevano queste canzoni ero quasi sempre solo con una chitarra e un laptop aperto su un programma per registrare nel modo più istintivo possibile, quasi nessun passaggio intermedio. Il fatto che fossi solo però conteneva il fatto che desiderassi gente intorno a me, soprattutto corpi che danzano, occhi che brillano, voci che cantano. Un disco nato in intimità non è detto che sia intimista, in questo caso per me è stato il contrario, come dire che il sole è solo ma non è per niente solitario.
Queste canzoni sono un sistema solare, il mio campo gravitazionale, la cosa che le tiene insieme è l’energia e l’energia è una cosa difficile da definire, come tutte le cose fondamentali. Associata ad altre parole l’energia si capisce un po’ meglio: cinetica, potenziale, termica, elastica, elettrica, chimica, nucleare, sono tutti tipi di energia. Possiamo inventare tipi di energia semplicemente associando una parola: energia emotiva, energia psichica, ritmica, spirituale, poetica. È un gioco divertente e andando avanti resta sempre un mistero che non si chiarisce, l’energia resta un mistero. Un mistero che personalmente mi tiene in ballo e mi trattiene dal precipitare in un vuoto, dal trasformarmi in un buco nero, destino di tutte le stelle ma non ancora del Sole”.
 
IL DISCO DEL SOLE arriva a un mese esatto dal rilascio di Se lo senti lo sai, ballata dai toni caldi in cui si respira l’epica intima dei grandi pezzi di Jova, scritta a quattro mani con l’amico e frontman dei Subsonica Samuel Romano, prodotta da Lorenzo con Rick Rubin, trasmessa in radio ai vertici delle classifiche.
 
La cover de IL DISCO DEL SOLE è realizzata da Pietro Ruffo, artista romano, e nasce dal bozzetto di un ricamo che ha dato forma a un tappeto artigianale nato dall’amicizia e dalla collaborazione con Maria Grazia Chiuri, direttore creativo di Dior, e con una fabbrica di ricami di Perugia dove Lorenzo, affezionatissimo alla manualità, ha seguito i lavori in prima persona come documentato in un originale video-racconto disponibile da oggi su JovaTv (clip).
 
IL DISCO DEL SOLE è disponibile in diversi formati: doppio CD, doppio LP (anche in versione speciale colorata), e Il Super Disco Del Sole in copie limitate (disponibile solo sullo shop online di Universal Music) con, oltre al doppio CD standard, il doppio CD La Luce Nei Tuoi Occhi – JBP live 2022 e Il Disco del Sole Bootleg entrambi disponibili anche in formato digitale con nuove produzioni, inediti e sessioni live.
 
Lorenzo arriva al grande giorno della pubblicazione de IL DISCO DEL SOLE reduce da un  viaggio in Niger (paese dell’Africa occidentale) per rispondere all’invito a partecipare al Festival de L’Aïr, raduno dei popoli tuareg del Ténéré. Con gli amici colleghi Bombino e Tinariwen, leggende locali e mondiali premiate ai Grammy, è stata una grande jam nell’oasi a quattro ore di pista desertica da Iferouane, cuore del Ténéré sahariano.
Nella capitale del paese, Niamey, Jova sta dando una mano a Bombino nella realizzazione di un suo sogno di artista legato alla sua terra difficile. Nei giorni scorsi ha preso il via ufficiale il progetto SAHARA PEACE HUBS “Una casa per le musiche del Sahara”, promossa da Ara Pacis Initiatives for Peace con la Fondazione Noor per la costruzione di un Centro per la musica al fine di valorizzare la storia e il patrimonio musicale locale e di creare opportunità di apprendimento e di produzione per giovani talenti tramite una scuola, coordinata da Maestri, e una sala di registrazione. “Giorni di doni continui”, come ha scritto lo stesso Lorenzo sul suo canale Instagram, resi possibili grazie ad Ara Pacis, motore dell’intera iniziativa insieme alla Fondazione Noor, Musicalista, coordinatore del viaggio, e grazie a EKO, azienda di strumenti marchigiana che al fianco di Jovanotti ha inviato un carico di chitarre, bassi, amplificatori, corde, cavi, e tutto il necessario per inaugurare la scuola sahariana.

Michael Jackson Thriller 40, speciale cofanetto


“Thriller”, l’iconico album di Michael Jackson che ha superato le 100 milioni di copie vendute in tutto il mondo, quest’anno compie 40 anni e, per celebrarlo, Sony Music e l’Estate of Michael Jackson hanno annunciato l’uscita di un’esclusiva riedizione che è disponibile da oggi, venerdì 18 novembre. “MICHAEL JACKSON THRILLER 40” contiene un doppio disco composto da Thriller e da un secondo album con alcune sorprese per i fan, inclusi dei brani del Re del pop scritti durante la lavorazione di Thriller e mai pubblicati.
 
I mix audio immersivi di “Thriller” sono ora disponibili in varie versioni presso tutti i digital store, tra cui 360 Reality Audio su Amazon e Spatial Audio su Apple Music, mixati da Serban Ghenea dai master originali per un’esperienza audio immersiva, con i mix di John Hanes.
 
 
Mobile Fidelity Sound Lab (MoFi) ha prodotto l'album Thriller come UltraDisc One-Step 180g 33RPM LP e SACD ibrido. Il MoFi One-Step proviene dai nastri originali 1/2" / 30 IPS / master analogici su DSD 256 alla console analogica al tornio, stampato a RTI e strettamente limitato a 40.000 copie numerate.
 
Tante le iniziative per onorare quest’opera di Michael che ha battuto il record di 8 Grammy vinti, ha infranto le barriere musicali e cambiato per sempre le frontiere della musica pop e dei video. L’album Thriller è stato infatti per 500 settimane nella classifica di Billboard e ha venduto oltre 100 milioni di copie in tutto il mondo dalla sua uscita il 30 novembre del 1982. La prima di queste iniziative è il lancio di nuovi prodotti con lo speciale logo Thriller 40, ora disponibile esclusivamente attraverso il webstore MichaelJackson.com.
 
Thriller detiene un record ad oggi di 37 settimane al numero 1 di Billboard. È stato il primo album nella storia a trascorrere ciascuna delle sue prime 80 settimane nella Top 10 della classifica degli album, un'impresa raggiunta solo da un altro album nei quasi quattro decenni successivi. Durante la sua 112a settimana nella classifica degli album di Billboard, è diventato il primo titolo in assoluto ad essere certificato RIAA 20X multi-Platinum (30 ottobre 1984) ed è diventato il primo titolo in assoluto ad essere certificato più di RIAA 30X multi-Platinum nel 2015 e da allora ha stato certificato a 34x Multi-Platinum.
 
Thriller è arrivato al numero 1 in tutti i paesi del mondo, inclusi Regno Unito, Francia, Italia, Australia, Danimarca, Belgio, Sud Africa, Spagna, Irlanda, Nuova Zelanda, Canada e Sud Africa dell'apartheid e rimane l'album più venduto di tutti i tempi con vendite superiori a 100 milioni. Sette brani dell'album sono diventati singoli nella Top 10 e tre, "Beat It", "Billie Jean" e "Thriller", sono entrati al ​​​​numero 1.
 
La musica di Thriller era così singolare per l'epoca da sfidare qualsiasi definizione di rock, pop o soul precedente. "Beat It" era un nuovo tipo di ibrido pop-rock e ha demolito la segregazione di lunga data tra la musica bianca e quella nera insieme alla chitarra incendiaria di Eddie Van Halen. In "The Girl Is Mine", due uomini, uno bianco e uno nero, scherzano sulla stessa ragazza. Nello stesso album c'erano canzoni come "Wanna Be Startin' Somethin'" di origine africana e "Billie Jean" basata sul rhythm and blues.
 
Michael ha deciso di rivoluzionare il modo di raccontare una storia e intrattenere su larga scala attraverso i video, ma ha dovuto affrontare degli ostacoli. Nonostante l’impostazione cinematografica, la narrativa drammatica e la coreografia spettacolare di "Billie Jean", MTV dell’epoca, che stava programmando quasi esclusivamente artisti rock bianchi, si è rifiutato di suonarlo. Una volta che il muro è crollato, gli ascolti di MTV sono aumentati vertiginosamente e si è aperta una porta per una generazione di artisti afroamericani. "Era il Jackie Robinson di MTV", ha detto il critico culturale Touré.
 
Poi è arrivato l'indimenticabile cortometraggio "Beat It", che vedeva Michael riunire due bande attraverso il potere della musica e della danza. E poi c'era "Thriller". Presentato in anteprima all'AVCO Theatre di Los Angeles nel 1983, è andato tutto esaurito ogni sera per tre settimane. Nessun altro video prima o dopo ha generato una tale eccitazione e ha una tale presa sulla nostra attenzione, tanto che 40 anni dopo lo condividiamo tutti come memoria collettiva e rimane l'unico video musicale ad essere inserito nell'élite National Film Registry dal Libreria del Congresso.
 
La musica di Thriller e degli altri album di successo di Michael è presente nello spettacolo di successo di Las Vegas Michael Jackson ONE, al Michael Jackson ONE Theatre di Mandalay Bay Resorts and Casino e nell'acclamato musical di Broadway MJ The Musical al Neil Simon Theatre di New York. Michael ha venduto oltre 1 miliardo di dischi e rimane uno dei migliori artisti al mondo in termini di views.

“Un meraviglioso modo di salvarsi” il nuovo attesissimo album dei Coma Cose


Esce oggi “Un meraviglioso modo di salvarsi”, il nuovo attesissimo album dei Coma Cose, duo rivelazione del Festival di Sanremo 2021, dove hanno incantato il pubblico con il brano “Fiamme negli occhi” (doppio disco di platino). Il disco  (pubblicato per Asian Fake/ Epic Records Italy/ Sony Music Italy) è disponibile su tutte le piattaforme digitali e in versione fisica QUI e verrà presentato live con il tour “Un meraviglioso modo di incontrarsi”, che toccherà i principali club italiani nella primavera 2023, con anche due speciali date a Parigi e Londra. 

Con l’originalità che contraddistingue i Coma Cose, “Un meraviglioso modo di salvarsi” - scritto da California e Fausto Lama con Fabio Dalè e Carlo Frigerio e prodotto da Mamakass e Fausto Lama - è un album che racconta l’evoluzione artistica e personale del duo presentando una chiara fotografia della loro musica oggi.

“Un meraviglioso modo di salvarsi” è un disco intenso e intimo in cui il duo riflette su come vivere i rapporti, soprattutto quelli di coppia, in una società egocentrica che dà difficilmente modo di relazionarsi con le differenze dell’altro.  

I Coma Cose raccontano: «Il disco è una sorta di diario, un insieme di appunti e suggestioni musicali che spontaneamente sono diventati canzoni. All’apice della nostra esposizione, dopo il riscontro positivo di Sanremo, e un tour tutto sold-out, a fine 2021 siamo spariti, questo perché sentivamo che c’era qualcosa da sistemare, in primis dentro di noi e successivamente tra di noi. Siamo tornati al nostro nucleo, alla nostra intimità che nel bene e nel male per il lavoro che facciamo spesso viene inevitabilmente distorta. Ci siamo sentiti fragili e ci siamo interrogati su tutti quei conflitti che ci circondano, sul senso delle cose in una contemporaneità che grida pietà sul “troppo di tutto” e inevitabilmente ci siamo chiesti : ”che senso ha oggi fare musica?”. Abbiamo scelto questo titolo perché sottende una domanda, ammettere che c’è qualcosa da sistemare per noi è il punto di partenza da cui costruire un dialogo con il pubblico, ci siamo messi a nudo, abbiamo parlato di noi e analizzato quello che ci circonda e la risposta forse l’abbiamo trovata alla fine del disco, riassaporando ogni giorno dell’ultimo anno. Parte del processo è stato allontanarci da tutto, spegnere i social, ritrovare il nostro baricentro, ma così come non esiste un solo punto di arrivo, così non esiste un unico modo di salvarsi, ognuno deve cercare il suo e questo disco è solo un piccolo invito a rallentare e provare a capire cosa ci può fare stare davvero meglio.»

L’album è stato anticipato da ”Chiamami”, uscito il 7 ottobre,  brano in cui le inconfondibili voci di Fausto e Francesca dialogano in un denso botta e risposta dove centrale è il tema della presenza: esserci l'uno per l'altra, sempre e comunque, sostenersi ed essere presenti a partire dai gesti più istintivi è fondamentale nelle relazioni umane. Come può esserlo una semplice telefonata. Il brano è accompagnato anche dal videoclip, scritto e diretto da Fausto Lama stesso, che lo vede insieme a California, seppur divisi dall'immensità del mare, uniti dal filo della cornetta del telefono, un semplice mezzo che diventa un ponte indissolubile in grado di accorciare le distanze, per poi finire in un abbraccio.

I Coma Cose torneranno live per presentare al loro caloroso pubblico i brani del nuovo progetto discografico con il tour “Un meraviglioso modo di incontrarsi”, che toccherà nella primavera 2023 i principali club italiani, oltre a due speciali tappe all’estero, a Parigi e Londra. 
“Il nuovo disco è concepito fin dalla genesi dei brani per l’esperienza live, abbiamo coinvolto i musicisti che ci accompagnano già da tempo anche nella registrazione delle parti, e siamo molto contenti dell’ensemble musicale che abbiamo raggiunto. In tour sul palco saremo in 8, con l’aggiunta - oltre ai classici strumenti - di un percussionista e una violoncellista che daranno ancora più corpo alle varie suggestioni sonore. Anche il palcoscenico sarà pensato per favorire l’interplaying e magari scambiarsi strumenti e postazioni a seconda dei brani. Tra pezzi del nuovo disco e canzoni del nostro repertorio ci racconteremo con un ampio caleidoscopio musicale e oltre alle date sparse per la penisola andremo anche all’estero per testarci con un pubblico che sarà tutto da conquistare sul campo.”

Intimi, delicati e allo stesso tempo dirompenti, i Coma Cose sono il duo più interessante della scena musicale attuale, apprezzati fin dal loro esordio con l’EP-manifesto “Inverno Ticinese” (2017), successo poi riconfermato con gli album “HYPE AURA” (2019) e “NOSTRALGIA” (2021). Con “Un meraviglioso modo di salvarsi” fuori il 4 novembre, anticipato dal singolo “Chiamami”, segnano il loro ritorno sulle scene.


“UN MERAVIGLIOSO MODO DI INCONTRARSI” TOUR

17 MARZO ・ PADOVA @ HALL
24 MARZO ・ BOLOGNA @ ESTRAGON
25 MARZO ・ FIRENZE @ VIPER THEATRE
29 MARZO ・ ROMA @ ATLANTICO
31 MARZO ・ NAPOLI @CASA DELLA MUSICA
01 APRILE ・MODUGNO (BARI) @ DEMODE’
03 APRILE ・ PARIGI @ LE PETIT BAIN
05 APRILE・LONDRA @ O2 ACADEMY ISLINGTON
15 APRILE ・VENARIA REALE (TO) @ TEA
19 APRILE ・MILANO @ FABRIQUE

Bryan Adams torna con un doppio cd "So Happy It Hurts"


Da venerdì 28 ottobre sarà disponibile in doppio CD il cofanetto “SO HAPPY IT HURTS (SUPER DELUXE)” (BMG) che contiene le canzoni dell’ultimo album di BRYAN ADAMS “So Happy It Hurts” e alcuni dei suoi più grandi successi, nuovamente registrati, da “Summer of ’69” a “(Everything I Do) I Do It For You”.
 
“So Happy It Hurts” è uscito a marzo 2022, 15° disco in studio del rocker canadese che con la sua carica positiva ha incantato più generazioni in oltre 40 anni di carriera. È in radio il singolo “Kick Ass”, accompagnato dal nuovo video diretto da Adams, a cui partecipa il leggendario comico John Cleese: https://youtu.be/ZTY6RTas9-s. 
 
Sempre quest’anno, Bryan Adams ha pubblicato anche gli album “Classic (Parts 1 & 2)” e “Pretty Woman -The Musical”.
 
Tracklist “SO HAPPY IT HURTS (SUPER DELUXE)”:
 
CD1
1. So Happy It Hurts
2. Never Gonna Rain
3. You Lift Me Up
4. I've Been Looking For You
5. Always Have, Always Will
6. On The Road
7. Kick Ass
8. I Ain't Worth Shit Without You
9. Let's Do This
10. Just Like Me, Just Like You
11. Just About Gone
12. These Are The Moments That Make Up My Life
 
CD2
1. Summer of ‘69
2. (Everything I Do) I Do It For You
3. Run To You
4. Heaven
5. Can’t Stop This Thing We Started
6. Cuts Like A Knife
7. Please Forgive Me
8. Straight From The Heart
9. When You’re Gone (ft. Melanie C)
10. Here I Am
11. Back To You
12. Have You Ever Really Loved A Woman
 
 
BRYAN ADAMS ha attraversato con la sua musica 4 decenni, durante i quali ha pubblicato 14 album in studio. Le performance di Bryan Adams sono indimenticabili grazie alla sua straordinaria presenza sul palco e alla sua inconfondibile voce. Il suo modo di scrivere canzoni gli è valso numerosi premi e riconoscimenti: 3 Academy Award nomination, 5 Golden Globe nomination, 1 Grammy award, 1 American Music Award, vari Juno Awards. È stato inserito nella Hollywood Walk of Fame. Ha ricevuto l’Allan Waters Humanitarian Award per i suoi concerti di beneficenza e il Governor General’s Performing Arts Award per il suo contributo di una vita alle arti in Canada.
Bryan Adams è anche un fotografo professionista, scatta lui stesso tutte le copertine dei suoi album. Ha scattato il 48° calendario Pirelli. Nella sua carriera ha pubblicato vari libri fotografici con i suoi lavori, l’ultimo è Homeless, del 2019.

“True North”, l’undicesimo album in studio degli a-ha


È uscito venerdì 21 ottobre, “True North”, l’undicesimo album in studio degli a-ha. L’album “True North” è disponibile in versione digitale, versione CD, versione LP nero e in edizione limited deluxe (contenente un libro di 40 pagine, 2 LP, CD e USB card).
 
Per l’album, gli a-ha hanno deciso di affrontare tutto con un nuovo approccio. È il loro primo progetto di inediti dopo “Cast In Steel” del 2015, ed è un album estremamente onesto e unico per la band.
 
I brani di “True North” sono impregnati di un profondo senso di appartenenza e connessione su come interagire con l’ambiente circostante. Con questa loro lettera dalla Norvegia, gli a-ha mostrano da dove vengono e chi sono, e come il legame tra questi due aspetti sia indistruttibile. Per questo, “True North” mostra gli a-ha più sinceri, più personali e più emozionanti di sempre. Mai prima d’ora avevano deciso di esporsi così tanto.
 
È attualmente in radio il singolo “You Have What It Takes”, secondo brano estratto dal nuovo album, dopo “I’m In”. Il singolo mostra il lato più vulnerabile degli a-ha (Magne Furuholmen, Morten e Paul Waaktaar-Savoy), con intricati accordi di chitarra e l’inconfondibile voce di Morten. È come un’eco di speranza, di guarigione e di ripresa. Un brano che punta a risollevare l’animo grazie a frasi come “Don’t be afraid to fail or fall, everyone comes with a weight. We learn to walk before we crawl, so do this for all of our sakes. You have what it takes”. Parole che risuonano soprattutto a livello globale, e si pongono come forza e sostegno in questi tempi difficili.
 
Magne Furoholmen spiega: «Oh, questo mondo è come un uccellino ferito… Viviamo in un tempo che è costantemente sempre più confuso ed effimero, e ci sono delle cose che spesso ci dimentichiamo di esprimere – a ciascuno di noi, ai nostri bambini, a chi amiamo, ai nostri amici e alla generazione che sta crescendo. Se vogliamo dei cambiamenti positivi, il tutto deve iniziare dalle persone che combattono per i propri ideali, supportate da tutti noi. Ho grande fiducia nel futuro quando vedo il coraggio e le convinzioni dei giovani. Ce l’hanno loro e ce l’hai anche tu. Tu hai tutto quello che è necessario!».
 
C’è un perfetto equilibrio, tra il nuovo approccio e le qualità intrinseche degli a-ha, tra le singole canzoni e il concept generale di “True North”. “You Have What It Takes” continua questo nuovo entusiasmante capitolo degli a-ha. Niente potrebbe presentarlo meglio.

“Midnights” il nuovo atteso album di Taylor Swift


Esce oggi “Midnights”, il nuovo atteso album di Taylor Swift, disponibile su tutte le piattaforme digitali e nei diversi formati fisici (CD e vinile nelle versioni Moonstone Blue, Jade Green, Blood Moon, Mahogany + special CD Lavender con 3 bonus track).

“Midnights” è il decimo album dell’artista, il primo inedito dopo le riedizioni “Taylor’s Version” di “Fearless” e “Red”. Il nuovo progetto, prodotto insieme a Jack Antonoff con la partecipazione, tra gli altri, di Lana Del Rey e Zoë Kravitz, racchiude le storie di 13 notti insonni, una per ogni traccia del disco, avvenute in modo sparso nella vita della cantante. Poco dopo l’uscita dell’album, la stessa artista ha annunciato la release in digitale della deluxe edition “Midnights (3am Edition)” contenente altre 7 canzoni inedite. 

In occasione della pubblicazione di “Midnights”, Taylor Swift ha rilasciato il videoclip ufficiale del singolo “Anti-Hero”, scritto e diretto dalla stessa Taylor, nel quale rappresenta le sue più grandi paure, la lotta contro la depressione e il sentirsi fuori luogo. Nel video, insieme alla stessa Taylor Swift, recitano anche l’attrice Mary Elizabeth Ellis e i due comici Mike Birbiglia e John Early.

«Stiamo sdraiati svegli pieni di amore e paura, in tumulto e lacrime. Fissiamo le pareti e beviamo fino a che non ci rispondono. Distorciamo le prigioni che ci siamo creati da soli e preghiamo che, proprio in questo momento, non stiamo per commettere un errore che potrebbe sconvolgerci la vita. Questa è una collezione di musica scritta nel bel mezzo della notte, un viaggio attraverso il terrore e sogni dolcissimi. I pavimenti su cui camminiamo senza riposo e i demoni che affrontiamo. Per tutti noi che ci siamo rigirati nel letto e abbiamo deciso di lasciare le lanterne accese e siamo andati alla ricerca - sperando che forse, quando l’orologio segna le 12… potremmo incontrare noi stessi».

Marlene Kuntz è disponibile in CD, vinile e digitale il nuovo disco “Karma Clima”


Dopo il sold out al Monk di Roma, continua l’acclamato tour con cui i MARLENE KUNTZ presentano nei club italiani il nuovo album “Karma Clima” (Al-Kemi Records / Ala Bianca; distrib. Warner Music Italy / FUGA), disponibile in digitale, CD e vinile che prende il nome dall’ampio progetto Karma Clima che sta accompagnando il gruppo da quasi un anno.
 
L’album “Karma Clima” è composto da 9 tracce, testi di Cristiano Godano, prodotte dai Marlene Kuntz con Taketo Gohara, alle quali ha voluto prestare la sua voce anche ELISA, con un featuring nel brano “Laica preghiera”.
 
Oltre alla band, composta da Cristiano Godano (chitarra e voce), Riccardo Tesio (chitarre e sintetizzatori), Luca “Lagash” Saporiti (basso) e Davide Arneodo (pianoforte, sintetizzatori, cori), hanno collaborato al disco Sergio Carnevale (batteria, percussioni), che segue i Marlene Kuntz anche in tour, Alessandro Asso Stefana (chitarra e produzione), chitarrista tra gli altri di PJ Harvey, e Niccolò Fornabaio (percussioni e produzione).
 
Gli archi, arrangiati da Davide Arneodo, sono stati registrati in Ungheria con la rinomata Budapest Art Orchestra (che tra le altre, ha preso parte anche alla colonna sonora di “Sicario” scritta da Jóhann Jóhannsson e alla colonna sonora de “La regina degli scacchi”).
 
Un concept album sul cambiamento climatico, per un progetto in continua evoluzione che unisce arte e sostenibilità e che ha portato la band da ottobre 2021 in tutta Italia, alla ricerca di quelle realtà che sono un modello in materia di eco sostenibilità e in nome del dovere etico di creare un senso di responsabilità verso il mondo che abitiamo.
 
Si apre con “La fuga”, una decisa progressione rock contro i social network inquinati e inquinanti, e si chiude con la poetica ballata “L'aria era l'anima” che descrive una città ormai sommersa dall’acqua che la rende inabitabile, passando per canzoni rabbiosamente ironiche come "Vita su Marte", attualmente in radio che ci ricorda che non abbiamo a disposizione un altro mondo da distruggere, e “Acqua e fuoco” un beat di incessante intensità che ci fa notare che non c’è più molto tempo per arginare la deriva che l'umanità ha intrapreso.
 
Da un lato un disco che non ammette banalità raccontato dalla fine penna di Cristiano Godano, dall’altro il risultato di un percorso positivo, che ha portato i Marlene Kuntz a contatto con tante realtà italiane che si stanno impegnando per la sostenibilità ambientale: Viso a Viso Cooperativa di Comunità di Ostana (Cuneo), Birrificio Agricolo Baladin Piozzo (Cuneo) e Borgata Paraloup a Rittana (Cuneo), che hanno ospitato le residenze artistiche della band, ma anche la Fondazione Horcynus Horca di Messina, che li ha premiati per i 30 anni di carriera, e il MUSE di Trento e la Mole Antonelliana di Torino (in occasione del Festival CinemAmbiente), luoghi di cultura che si sono prestati ad ospitare happening di sensibilizzazione sul cambiamento climatico. 
 
Non a caso, il progetto è stato notato anche dalla prestigiosa Fondazione Symbola, che promuove e aggrega le Qualità Italiane che migliorano il Paese, e inserito come case history di successo nel Rapporto Symbola “Io sono cultura”.

"All You Need is Love" è il nuovo album di Solis String Quartet & Sarah Jane Morris


Da venerdì 14 ottobre 2022 sarà su tutte le piattaforme di streaming “All You Need is Love”, il nuovo disco di Solis String Quartet & Sarah Jane Morris pubblicato dall’etichetta discografica Irma Records che sarà presentato live al Blue Note di Milano 14, 15 e 16 ottobre

Dare nuova linfa alla musica dei Beatles attraverso arrangiamenti moderni, freschi, volti a rinverdirne il sound ma sempre nutrendo un profondo rispetto per l’originale. “All You Need is Love” è il nuovo album firmato Solis String Quartet & Sarah Jane Morris, intraprendete ed eclettico quartetto d’archi costituito da Vincenzo Di Donna (violino), Luigi De Maio (violino), Gerardo Morrone (viola) e Antonio Di Francia (violoncello, chitarra e arrangiamenti), formazione impreziosita dalla presenza di Sarah Jane Morris, cantante di levatura internazionale. In uscita venerdì 14 ottobre per l’etichetta discografica Irma Records, anticipato dal primo singolo omonimo “All You Need is Love” (in radio e in streaming da venerdì 15 luglio) e dal secondo singolo “Come Together” (in rotazione radiofonica e sulle piattaforme di streaming da venerdì 9 settembre), questo disco consta di undici brani (ri)letti con un mood dallo spirito aggregante che abbraccia influenze stilistiche derivanti dalla musica cameristica, dal funk, dal jazz e non solo. L’album, dal vivo, sarà presentato al Blue Note di Milano venerdì 14 ottobre in doppio set alle 20:30 e alle 23:00, così come sabato 15 alle 20:30 e alle 23:00, mentre domenica 16alle 20:30 e alle 22:30.  Le canzoni dei Beatles, quelle più famose, sono da tanti anni considerate degli standard che molti musicisti di estrazione e vocazione differenti hanno rivisitato, trascritto e reinterpretato con variazioni di qualsiasi tipo. In questi casi si va incontro a un duplice rischio: da una parte si può cedere alla tentazione di “arrendersi” alla cover in luogo di un gradimento praticamente certo grazie alla coppia Lennon-McCartney, dall’altra si potrebbe incappare in operazioni a dir poco velleitarie che, per ricercare l’originalità a qualunque costo, si allontanano (quasi) del tutto dal mood beatlesiano. Scientemente concepito a metà strada tra queste due soluzioni e assai distante da qualsiasi “minaccia integralista”, il progetto ideato da Solis String Quartet con Sarah Jane Morris spicca per credibilità dei presupposti e soddisfazione nei risultati, nel rispetto della forza degli originali ma, allo stesso tempo, con la fisiologica esigenza di esprimere qualcosa di nuovo e particolarmente interessante. Nato da una traccia teatrale (lo spettacolo “Ho Ucciso i Beatles” incardinato sul morboso rapporto che legò l’assassino di John Lennon ai Fab Four), l’album/concerto “All You Need is Love” rappresenta una ricca commistione improntata su musica classica e pop, grazie alla rivisitazione del Solis String Quartet che crea un mood sonoro e ritmico molto coinvolgente, dalle peculiarità molto intriganti, che volge lo sguardo verso il jazz e il blues in particolar modo per la vocalità soulful di Sarah Jane Morris, la cui strepitosa cifra artistica esclude ogni possibilità di “imitazione” passiva, puntando tutto – al contrario – su un racconto di straordinaria e appassionante originalità. Su questo nuovo progetto discografico, la cantante inglese dichiara: «La sublime musicalità del Solis String Quartet e i loro magici arrangiamenti delle grandi canzoni di Lennone McCartney sono stati un regalo per me come cantante. Sedimentata con assoluto rispetto, la nostra collaborazione esalta lo status classico dell’arte dei Beatles e offre al nostro pubblico un senso di tesori musicali ritrovati». Anche il Solis String Quartet spiega genesi e mood del progetto: «Le canzoni dei Beatles, ancora oggi, brillano di una luce pura assoluta come solo le migliori opere d’arte sanno fare. Con l’attenzione che si riserva ai capolavori e con l’intento di ricreare la giusta suggestione sonora in ognuno dei brani, le nostre riletture – rafforzate dalla sensibilità ed eleganza espressiva che da sempre contraddistinguono la voce di Sarah Jane Morris, offrono all’ascoltatore undici ritratti musicali carichi di significato e passione».

La copertina del disco è stata realizzata dal noto artista scozzese Mark Pulsford che ha voluto rielaborare, per i Solis String Quartete Sarah Jane Morris, l'opera di Peter Blake per “Sargent Pepper's Lonely Hearts Club Band” dei Beatles, probabilmente la copertina più conosciuta e iconica di tutti i tempi, con l'obiettivo di dare un “sapore italiano” rispettando l'idea originale. Un'antica incisione su acciaio dell'”Ultima Cena” di Leonardofaceva da sfondo. Gli stessi Beatles, nella loro raffinatezza di “Sargent Pepper”, tengono d'occhio il procedimento dall'ultima fila. Bob Dylan è l'unico altro sopravvissuto dell'originale di Blake. Pino Daniele e Maradona si divertono a scherzare insieme da una parte, Janis Joplin e Bessie Smith si divertono allo stesso modo l'altra. «Pensiamo che una guida numerata (un "chi è chi") dovrebbe essere inclusa come parte del pacchetto».

Coma Cose: il nuovo album “Un meraviglioso modo di salvarsi”


I Coma Cose, duo rivelazione del Festival di Sanremo 2021, dove hanno incantato il pubblico con il brano “Fiamme negli occhi” (doppio disco di platino), annunciano l’uscita di “Un meraviglioso modo di salvarsi”, il nuovo attesissimo album, in arrivo venerdì 4 novembre per Asian Fake/ Epic Records Italy/ Sony Music Italy su tutte le piattaforme digitali e da oggi disponibile in pre-save e in pre-order QUI.

Con l’originalità che contraddistingue i Coma Cose, “Un meraviglioso modo di salvarsi” - scritto da California e Fausto Lama con Fabio Dalè e Carlo Frigerio e prodotto da Mamakass e Fausto Lama - è un album che racconta l’evoluzione artistica e personale del duo presentando una chiara fotografia della loro musica oggi.

“Un meraviglioso modo di salvarsi” è un disco intenso e intimo in cui il duo riflette su come vivere i rapporti, soprattutto quelli di coppia, in una società egocentrica che dà difficilmente modo di relazionarsi con le differenze dell’altro.  

I Coma Cose raccontano: «Il disco è una sorta di diario, un insieme di appunti e suggestioni musicali che spontaneamente sono diventati canzoni.
All’apice della nostra esposizione, dopo il riscontro positivo di Sanremo, e un tour tutto sold-out, a fine 2021 siamo spariti, questo perché sentivamo che c’era qualcosa da sistemare, in primis dentro di noi e successivamente tra di noi. Siamo tornati al nostro nucleo, alla nostra intimità che nel bene e nel male per il lavoro che facciamo spesso viene inevitabilmente distorta. Ci siamo sentiti fragili e ci siamo interrogati su tutti quei conflitti che ci circondano, sul senso delle cose in una contemporaneità che grida pietà sul “troppo di tutto” e inevitabilmente ci siamo chiesti : ”che senso ha oggi fare musica?”.
Abbiamo scelto questo titolo perché sottende una domanda, ammettere che c’è qualcosa da sistemare per noi è il punto di partenza da cui costruire un dialogo con il pubblico, ci siamo messi a nudo, abbiamo parlato di noi e analizzato quello che ci circonda e la risposta forse l’abbiamo trovata alla fine del disco, riassaporando ogni giorno dell’ultimo anno. Parte del processo è stato allontanarci da tutto, spegnere i social, ritrovare il nostro baricentro, ma così come non esiste un solo punto di arrivo, così non esiste un unico modo di salvarsi, ognuno deve cercare il suo e questo disco è solo un piccolo invito a rallentare e provare a capire cosa ci può fare stare davvero meglio.»


L’album è stato anticipato da ”Chiamami”, uscito il 7 ottobre,  brano in cui le inconfondibili voci di Fausto e Francesca dialogano in un denso botta e risposta dove centrale è il tema della presenza: esserci l'uno per l'altra, sempre e comunque, sostenersi ed essere presenti a partire dai gesti più istintivi è fondamentale nelle relazioni umane. Come può esserlo una semplice telefonata. Il brano è accompagnato anche dal videoclip, scritto e diretto da Fausto Lama stesso, che lo vede insieme a California, seppur divisi dall'immensità del mare, uniti dal filo della cornetta del telefono, un semplice mezzo che diventa un ponte indissolubile in grado di accorciare le distanze, per poi finire in un abbraccio.


Intimi, delicati e allo stesso tempo dirompenti, i Coma Cose sono il duo più interessante della scena musicale attuale, apprezzati fin dal loro esordio con l’EP-manifesto “Inverno Ticinese” (2017), successo poi riconfermato con gli album “HYPE AURA” (2019) e “NOSTRALGIA” (2021). Con “UN MERAVIGLIOSO MODO DI SALVARSI” fuori il 4 novembre, anticipato dal singolo “CHIAMAMI”, segnano il loro ritorno sulle scene.

Joe Barbieri: il 7 ottobre esce il nuovo album “TRATTO DA UNA NOTTE VERA” per festeggiare i 30 anni di carriera


Dal 7 ottobre 2022 sarà disponibile in formato CD, LP e su tutte le piattaforme digitali di streaming “Tratto da una notte vera”, il nuovo album live antologico per festeggiare i 30 di carriera di Joe Barbieri e il tour in partenza il 6 ottobre 2022 da Milano “30 anni suonati”.
 
“Tratto Da Una Notte Vera” e “30 Anni Suonati” sono due facce della stessa medaglia. Il primo è un disco antologico dal vivo ed il secondo è un tour speciale. Entrambi celebrano le nozze di perla, ovvero le tre decadi di matrimonio, tra Joe Barbieri e la musica, ed entrambi convergono verso la stessa data: il 7 ottobre 2022.

Grazie alla felice intuizione di Pino Daniele che proprio il 7 ottobre (ma del 1992) in qualità di produttore mise un diciottenne Joe prima in uno studio e poi sul palco del Festival di voci nuove di Castrocaro, ha avuto inizio un viaggio entusiasmante che si estende oggi sulla distanza di un repertorio appassionato ed amatissimo dai fan, sulla considerevole somma di centinaia di concerti in molti Paesi del mondo, oltre che sulla ragguardevole sostanza di dodici album.

Ma presto Joe Barbieri farà 13. Sì perché Il prossimo 7 ottobre, vedrà la luce “Tratto Da Una Notte Vera”, il tredicesimo disco del musicista napoletano – traduzione in forma di live dell’album in studio uscito lo scorso anno dal titolo “Tratto Da Una Storia Vera” – registrato lo scorso dicembre durante un concerto al Teatro Forma di Bari.
 
Il nuovo disco conterrà, oltre ad una ispirata e rinnovata fotografia del meglio del repertorio di Barbieri anche tre bonus track: due nuove canzoni (la prima dall’eloquente titolo “Retrospettiva Futura” e la seconda che Joe ha scritto per omaggiare i propri fan e che si chiama “Maravilhosa Avventura”) oltre ad una densa rilettura di “Dettagli”, classico a firma di Roberto Carlos e Bruno Lauzi, portato al successo da Ornella Vanoni e che il prossimo anno compirà 50 anni esatti.

“La mia musica non è nulla senza il continuo camminare con il nugolo di folli che si ostinano a cercare qualcosa di loro stessi nelle mie canzoni, con la famiglia di cui sento con orgoglio di fare parte, con la mia gente”racconta Barbieri “Negli anni ho condiviso con questi incredibili esseri umani incontri, abbracci, dolori, voci; ogni concerto è stato una celebrazione del riconoscerci nella quale abbiamo provato a spostare sempre un po’ più in là quell’asticella di semplice intimità che condividiamo. E così, per questo ‘anniversario tondo’, ho voluto sia un disco live che fosse una ‘foto di gruppo’ che potesse fermare nel tempo questa nostra complicità, sia un tour davvero speciale con anche una festa”.
 
“30 Anni Suonati” è il titolo del nuovo tour che ripercorrerà l’itinerario artistico di Joe Barbieri, mettendo in scaletta per la prima volta accenni ai suoi brani d’esordio oltre ad alcune canzoni mai o poco eseguite prima d’ora dal vivo, il tutto sostenuto dall’irrinunciabile presenza di molti tra i maggiori successi del cantautore napoletano. Sul palco, oltre a Joe (con la sua voce e la sua immancabile chitarra), prenderanno posto Pietro Lussu (pianoforte), Bruno Marcozzi (percussioni e batteria) e Daniele Sorrentino (contrabbasso).

L'inizio del tour sarà anticipato da un'anteprima giovedì 6 ottobre al Teatro Filodrammatici di Milano (all’interno del programma del prestigioso JazzMi Festival) dove Barbieri arriverà per un doppio set, alle 19:00 e poi alle 21:00, per poi spostarsi venerdì 7 ottobre al Teatro Acacia di Napoli dove Joe sta preparando un “unicum”, una notte speciale alla quale prenderanno parte alcuni colleghi (tra i primi a confermare la propria presenza Peppe Servillo, Mario Venuti, Tosca, Serena Brancale e Nino Bonocore) che hanno costellato con la loro amicizia e le loro collaborazioni la carriera di Barbieri.

Dettagli e biglietti: www.joebarbieri.com/concerti

Bruce Springsteen: esce l'11 novembre "Only the strong survive"


L’11 novembre uscirà “Only The Strong Survive” (Columbia Records/ Sony Music), il nuovo album di BRUCE SPRINGSTEEN contenente 15 grandi successi soul, reinterpretati dall’artista.
 
L’album uscirà in digitale, in versione CD e in DOPPIO LP ed è già disponibile in pre-order al seguente link: https://brucespringsteen.lnk.to/OnlyTheStrongSurvive
 
“Only The Strong Survive” celebra la musica e i leggendari cataloghi di Motown, Gamble and Huff e Stax: al suo interno, l’inconfondibile voce di Bruce Springsteen e i contributi musicali di The E Street Horns, gli arrangiamenti degli archi realizzati da Rob Mathes e i cori di Soozie Tyrell, Lisa Lowell, Michelle Moore, Curtis King Jr., Dennis Collins e Fonzi Thornton. Il brano “I Forgot to Be Your Lover” sarà arricchito dalla voce di Sam Moore.
 
Primo singolo estratto dal nuovo progetto musicale è "DO I LOVE YOU (INDEED I DO)", originariamente interpretato e scritto da Frank Wilson, da oggi in digitale e in rotazione radiofonica.
Il video, diretto da Thom Zimny, è visibile al seguente link https://youtu.be/O0jBwk71Qcw.
 
«Volevo fare un album in cui cantare e basta – commenta Bruce Springsteen – E quale musica migliore, per fare tutto questo, se non il repertorio americano degli anni sessanta e settanta? Ho preso ispirazione da Levi Stubbs, David Ruffin, Jimmy Ruffin, the Iceman Jerry Butler, Diana Ross, Dobie Gray, Scott Walker, tra gli altri. E ho provato a rendere giustizia a tutti loro e a tutti gli spettacolari autori di questa musica gloriosa. Il mio obiettivo è permettere al pubblico moderno di fare esperienza della bellezza e gioia di queste canzoni, così come ho fatto io fin dalla prima volta che le ho sentite. Spero che amiate ascoltarle tanto quanto ho amato io realizzarle».
 
Al seguente link un video messaggio di Bruce Springsteen relativo all’album “Only The Strong Survive”: https://youtu.be/usSLCdiRoAw
 
Realizzato al Thrill Hill Recording in New Jersey, l’album è prodotto da Ron Aniello, con Rob Lebret come ingegnere del suono e Jon Landau come produttore esecutivo.
 
Questa la tracklist dell’album:
1. Only the Strong Survive
2. Soul Days feat. Sam Moore
3. Nightshift
4. Do I Love You (Indeed I Do)
5. The Sun Ain’t Gonna Shine Anymore
6. Turn Back the Hands of Time
7. When She Was My Girl
8. Hey, Western Union Man
9. I Wish It Would Rain
10. Don’t Play That Song
11. Any Other Way
12. I Forgot to Be Your Lover feat. Sam Moore
13. 7 Rooms of Gloom
14. What Becomes of the Brokenhearted
15. Someday We’ll Be Together
 
“Only The Strong Survive”  arriva a due anni di distanza da “Letter To You” (2020), che ha debuttato alla #1 della classifica FIMI/GFK degli album e dei vinili più venduti ed è certificato PLATINO in Italia. 
 
Il 2023 vedrà il ritorno on the road di Bruce Springsteen and The E Street Band, con una serie di date negli Stati Uniti e in Europa, inclusa l’Italia, che ad ora hanno venduto più di 1.6milioni di biglietti. 
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