Marchigiano, trasferitosi a Roma per dare forma a un percorso artistico versatile, Alex Donovan ha esordito scrivendo sceneggiature e lavorando nel settore della produzione cinematografica con Fabrizio Saracinelli, Raffaello Saragò e Massimo Cristaldi, ricoprendo ruoli che vanno dal segretario di produzione e location manager all'ispettore di produzione, supervisore della post-produzione, organizzatore generale e produttore esecutivo. Nel 2014 firma la regia dello spettacolo teatrale Poesia tra le note con Ugo Pagliai e André De La Roche, al Teatro delle Muse di Ancona. Successivamente intraprende un percorso nel canto lirico con maestri come Fabio Armiliato, il baritono Mauro Augustini, i soprani Chiara Giudice e Monica Colonna. Con "Le tue stelle" arriva l'esordio come interprete.
Alex Donovan pubblica "Le tue stelle"
Marchigiano, trasferitosi a Roma per dare forma a un percorso artistico versatile, Alex Donovan ha esordito scrivendo sceneggiature e lavorando nel settore della produzione cinematografica con Fabrizio Saracinelli, Raffaello Saragò e Massimo Cristaldi, ricoprendo ruoli che vanno dal segretario di produzione e location manager all'ispettore di produzione, supervisore della post-produzione, organizzatore generale e produttore esecutivo. Nel 2014 firma la regia dello spettacolo teatrale Poesia tra le note con Ugo Pagliai e André De La Roche, al Teatro delle Muse di Ancona. Successivamente intraprende un percorso nel canto lirico con maestri come Fabio Armiliato, il baritono Mauro Augustini, i soprani Chiara Giudice e Monica Colonna. Con "Le tue stelle" arriva l'esordio come interprete.
Gianni Fiorellino: il 24 giugno in concerto alla Reggia di Caserta
Mercoledì 24 giugno 2026, alle ore 21:00, una delle cornici storiche più prestigiose al mondo (Patrimonio UNESCO), la Piazza Carlo di Borbone della Reggia di Caserta, ospiterà il concerto di Gianni Fiorellino organizzato da Leone Produzioni di Melania D'Agostino. La serata sarà condotta da Maria Grazia Cucinotta. Ospiti confermati: Federico Zampaglione dei Tiromancino, Franco Ricciardi, Andrea Sannino e Roberto Colella. Si ringrazia il Comune di Caserta e Massimo Vecchione, organizzatore degli eventi alla Reggia di Caserta. Kiss Kiss Italia è la radio partner dell'evento.
Il valore culturale dell'iniziativa è arricchito dal legame con la storia del territorio acquisendo un profondo significato istituzionale. Non si tratterà solo di un’esperienza sonora, ma di uno spettacolo totale e altamente "televisivo", arricchito da un’orchestra di grandi musicisti e da un corpo di ballo, ideale per la narrazione visiva dei media e dei social.
Questa tappa rappresenta infine il coronamento della maturità artistica di Gianni Fiorellino, un artista poliedrico capace di spaziare dalla musica alla letteratura — come dimostra il successo del suo primo libro “Solo se c'è amore”, bestseller su Amazon per sette mesi — e di mantenere una connessione fortissima con le nuove generazioni, testimoniata dai milioni di visualizzazioni sui suoi canali social.
“Niente” è il nuovo singolo di Halley
Da venerdì 22 maggio 2026 sarà disponibile in rotazione
radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming digitale “NIENTE”, il nuovo singolo
di HALLEY per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy.
“Niente” è un brano che racconta un amore ormai finito,
un rimorso che si è dissolto e sentimenti che si sono lentamente spenti. Il contesto, però, mantiene una
dimensione positiva: ciò che viene descritto appartiene al passato ed è stato
ormai superato. Il ritornello rappresenta il momento più melodico della
canzone, in cui l’artista sottolinea questo cambiamento attraverso il verso: “sono
solo nei guai, ma ora neanche mi pesano”. Dopo il primo ritornello, il
pezzo cambia progressivamente atmosfera, passando da tonalità più profonde e
introspettive a sonorità più leggere, capaci di accompagnare e rappresentare il
percorso di crescita e miglioramento personale dell’artista.
Spiega l'artista a proposito della canzone: «Il brano è nato in realtà in modo abbastanza casuale, non era un brano programmato. Di fatti l’ho scritto in meno di due ore in studio, ma è un testo che considero molto bello proprio perché spontaneo e sincero. “Niente” non è la ricostruzione di una storia, ma è la narrazione di come l’ho vissuta».
HALLEY | BIOGRAFIA
Alessandro
Piazza, in arte Halley, nasce a Roma nel 2008, sin da piccolo si
contraddistingue per una passione smisurata per la musica, infatti compone le
sue prime opere amatoriali già da bambino. La sua svolta arriva all’età di 11
anni, quando per la prima volta incide un brano in sala di registrazione,
conoscendo Lorenzo Celata, che da lì in poi diventerà il suo producer. Come
raccontato spesso dall’artista la sua passione per la musica è in primis una
vocazione personale (da sempre definita “parte di lui”), ma ciò che lo spinge
davvero è l’obbiettivo di poter arrivare ad altra gente che si sente come lui,
e far provare loro ciò che lui non ha mai provato, ovvero sentirsi capiti.
“Halley” definisce i suoi testi come sfogo e consolazione, ha sempre voluto
metterci tutte le sue emozioni. Sin dalla tenera età il suo sogno era di fare
il cantante, di permettere ad altre persone di avere un supporto emotivo e di
sentirsi meglio ascoltando la sua musica.
Ad oggi, Alessandro, è nel roaster di Red&Blue di Marco Stanzani, e collabora con professionisti di livello come Massimo Calabrese, Marco Lecci e Valerio Calisse.
Dopo “Blackout”, “Niente” è il nuovo singolo di Halley disponibile
sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica da venerdì 22 maggio.
MaldiMarte: mercoledì 20 maggio in concerto al Detune di Milano
Mercoledì 20 maggio 2026 i MaldiMarte saranno in concerto
al DETUNE di Milano (Via Felice Casati 24). Appuntamento alle ore 20:30 per una
serata che vedrà la band portare dal vivo il proprio universo sonoro tra
energia, intensità e sonorità alternative.
La line up della serata vedrà Vincenzo Genuardi alla voce, Domenico
Mistretta alla chitarra, Giorgio Di Stefano al basso e Dario Giuffrida alla
batteria.
Il brano “Frange” disponibile in rotazione radiofonica e
su tutte le piattaforme di streaming digitale da venerdì 8 maggio per
Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy, nasce da una
riflessione: la realtà non è più un territorio condiviso, ma una costruzione
frammentata. In un
contesto dominato da social media, flussi informativi continui e narrazioni
contrapposte, esistono oggi molteplici versioni del reale. Ognuno tende a
riconoscersi nella propria visione, contribuendo a una crescente polarizzazione
e a una distanza sempre maggiore tra percezioni diverse dello stesso mondo. Il
titolo rimanda a queste “frange”: linee di separazione sottili ma
decisive, dove la realtà si divide senza spezzarsi del tutto.
La
copertina, ispirata al Bosone di Higgs, rafforza il concetto: come in
fisica il bosone conferisce massa e struttura alla materia, in “Frange”
diventa metafora di ciò che dà consistenza a ciò che percepiamo, pur restando
invisibile. Musicalmente, la canzone alterna momenti sospesi a passaggi più
diretti e graffianti. Le chitarre segnano i punti di rottura, mentre la voce
accompagna un percorso che mette in discussione ciò che percepiamo come reale.
Spiega la band a proposito del brano: “Frange è il momento in cui ti
rendi conto che non stiamo vivendo la stessa realtà. Oggi esistono molte
versioni del mondo, e ognuno tende a restare nella propria. Tutto normale. Come
non lo è mai stato.”
Il videoclip di “Frange”, realizzato da Accursio Graffeo,
regista, videomaker e colorist italiano con oltre vent’anni di esperienza nel
settore audiovisivo, è un viaggio visivo attraverso mondi ispirati
all’immaginario cinematografico collettivo. La protagonista, figura universale, attraversa diverse
dimensioni passando da una realtà all’altra tramite portali simbolici – porte,
tunnel di fuoco, botole – che rappresentano il passaggio tra differenti
percezioni del reale. Ogni ambiente è coerente e riconoscibile, ma restituisce
solo una possibile versione della realtà. Il punto di svolta arriva nel
passaggio dal western ad un futuro neon: qui la musica accelera, l’intensità
cresce e la narrazione si spezza, segnando una frattura evidente. Nel finale,
la band si muove su una DeLorean mentre la protagonista sfida la gravità in
bicicletta, in un’immagine sospesa tra memoria cinematografica e senso di
liberazione. Il video è realizzato interamente con intelligenza artificiale,
utilizzata come linguaggio espressivo per costruire un universo visivo
immersivo e coerente con il tema del brano.
Guarda il videoclip di “Frange” su
YouTube
https://www.youtube.com/watch?v=RPwbrT9zk4U
MALDIMARTE | BIOGRAFIA
Il
progetto Maldimarte prende forma nel 2019 attorno alla scrittura di Vincenzo
Genuardi, autore, compositore e voce della band. Il percorso nasce da
un’evoluzione naturale della sua esperienza musicale, sviluppata negli anni tra
scrittura, produzione e attività live. Il progetto si muove tra alternative
rock e cantautorato contemporaneo, con influenze che spaziano dal rock
internazionale degli anni ’90 e 2000 al cantautorato italiano. Tra le
principali reference: Radiohead, Nirvana, Lucio Battisti, Fabrizio De André,
fino a realtà più contemporanee della scena italiana.
Vincenzo
Genuardi è autore e compositore, oltre che cantante e chitarrista. Il progetto
si sviluppa attraverso un approccio pratico alla produzione musicale,
integrando strumenti tradizionali e ricerca sonora contemporanea. Brani
rappresentativi: A tutti i costi, Respirerò e Carosello.
Il
progetto Maldimarte si configura come una realtà creativa strutturata, che
opera come una piccola dimensione discografica autonoma. Alla direzione
artistica, insieme a Vincenzo Genuardi, partecipa Roberto Pistolesi
e Domenico Mistretta. La produzione tecnica è affidata a Dario
Giuffrida, che cura mix e mastering, mentre l’identità visiva del progetto
è sviluppata da Michele Ciulla (grafiche) e Anna Pitarresi
(fotografia). La dimensione live è stata ulteriormente rafforzata con
l’ingresso in formazione di Giorgio Di Stefano al basso e Alessandro
Pusateri alla batteria.
Il
progetto si rivolge ad un pubblico trasversale, prevalentemente tra i 20 e i 50
anni, attento alla musica alternativa e al cantautorato contemporaneo.
La
musica dei Maldimarte nasce dall’osservazione del presente, con un linguaggio
diretto e stratificato che affronta tematiche sociali, emotive e generazionali.
Il progetto indaga le contraddizioni della contemporaneità, con particolare
attenzione alla percezione della realtà e alla sua frammentazione.
L’obiettivo
è consolidare una crescita artistica e professionale sostenibile, ampliando la
dimensione live e la diffusione del progetto a livello nazionale. Il percorso è
orientato a medio termine, con l’intenzione di strutturare una presenza stabile
nei prossimi anni, mantenendo una forte coerenza tra produzione musicale e
identità visiva.
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Francesco Cavestri live tra USA e Canada a maggio
Prosegue il percorso
internazionale di Francesco Cavestri (classe 2003), pianista e compositore tra
i più interessanti talenti della nuova generazione europea, che nel mese di
maggio si esibirà in una serie di date tra USA e Canada.
Continua l’ascesa internazionale di Francesco Cavestri. Il giovane
musicista e produttore italiano prosegue la sua attività concertistica
oltreoceano, con tre tappe d'eccezione che toccheranno i principali palchi di
USA e Canada, portando dal vivo una visione contemporanea del jazz capace di
intrecciare tradizione, elettronica e influenze hip-hop. Un mini-tour che
attraversa tre città simbolo della cultura musicale nordamericana — New York, Chicago e Toronto — e che
segna una nuova tappa nella crescita artistica di una delle voci più originali
della nuova scena jazz italiana.
19/05 Toronto – Jazz Bistro
20/05 Chicago – Fulton Street Collective
22/05 New York – Istituto Italiano di Cultura
Il 19 maggio 2026 (ore 20:30), Cavestri si
esibirà a Toronto presso il Jazz Bistro, uno dei principali club
della città e punto di riferimento per la scena internazionale, con un concerto
in trio che intreccia composizione originale e memoria musicale.
Per questo
appuntamento sarà affiancato dal contrabbassista canadese Roberto Occhipinti e dal batterista Austin Gembora, in una formazione che unisce virtuosismo,
creatività e collaborazione transatlantica. Momento centrale della serata sarà
il tributo a Kenny Wheeler,
compositore e trombettista dalla scrittura profondamente lirica, nato proprio
nel capoluogo dell’Ontario e figura chiave nel collegare la tradizione
jazzistica a una sensibilità europea e cameristica.
Accanto a
questo omaggio, non mancherà una citazione strumentale a Joni Mitchell, artista simbolo della musica canadese, capace di
fondere i confini tra folk, jazz e ricerca armonica. Nel concerto, il
pianoforte di Cavestri si fa spazio di racconto e paesaggio sonoro, dialogando
con una città che da sempre fa della diversità culturale la propria identità.
Il 20 maggio 2026, Cavestri suonerà al Fulton Street Collective di Chicago, uno spazio nel cuore della
città dedicato a progetti artistici contemporanei e sperimentali. In linea con
la vocazione innovativa del genere, il concerto assume qui un valore simbolico
particolare, inserendosi nella tradizione di una delle metropoli più centrali
nella storia e nell’evoluzione del jazz.
In questa
occasione, Cavestri proporrà un set in piano
solo, una delle forme più intime e rivelatrici del suo linguaggio musicale.
Davanti agli 88 tasti, il pianista aprirà un dialogo diretto con il pubblico,
attraversando territori che uniscono lirismo jazz, sperimentazione
contemporanea ed emozione narrativa.
Un momento
particolarmente significativo della data di Chicago sarà l’omaggio a Herbie Hancock, leggendario pianista
originario proprio della città dell'Illinois, e a Miles Davis, nato anch'egli nello Stato e di cui nel 2026 ricorre
il centenario della nascita.
Un dialogo
ideale tra generazioni e linguaggi che collega la grande tradizione del jazz
americano alle traiettorie contemporanee: un viaggio in piano solo che disegna
ponti tra Italia e Stati Uniti, tradizione e visione, rivelando la voce unica
di Francesco Cavestri.
Il 22 maggio
2026, Cavestri torna a New York
con un concerto speciale presso l’Istituto
Italiano di Cultura, prestigiosa istituzione impegnata nella promozione
della cultura italiana negli Stati Uniti e punto di incontro tra le scene
artistiche dei due Paesi.
Per questo appuntamento sarà affiancato da due
giovani talenti della scena internazionale cresciuti proprio a New York: Mattia Muller alla batteria e Joav Ganor al basso. Entrambi alumni del Berklee College of Music di
Boston, sono oggi tra i musicisti più richiesti della nuova generazione jazz
statunitense.
Il trio diventa uno spazio di ricerca sonora in cui
jazz, elettronica e hip-hop dialogano liberamente: il basso di Ganor, melodico
e percussivo, si intreccia con l’estetica del beatmaking, mentre Muller, con la sua sensibilità ritmica e la
profonda conoscenza delle nuove tendenze del drumming americano, crea un terreno fertile per l’improvvisazione e
la sperimentazione timbrica.
Il concerto si inserisce nel più ampio quadro delle
relazioni artistiche tra Italia e Stati Uniti. Cavestri rappresenta una nuova
generazione di musicisti italiani formatisi tra Bologna, Milano, Boston e New
York, capace di portare negli USA una visione del jazz che dialoga con
l’attuale cultura urbana americana e la sua eredità elettronica. Il risultato è
uno scambio culturale vivace, che rinnova la tradizione del jazz come
linguaggio globale in continua evoluzione.
Attraverso i brani originali di Cavestri,
improvvisazioni inedite e riletture che fondono armonia jazz, pulsazione
hip-hop e sound design, il trio
offrirà al pubblico newyorkese un’esperienza immersiva: un concerto che
testimonia come la nuova musica italiana sappia parlare la lingua del presente
senza rinunciare alla propria identità.
Steinway Artist, inserito da Forbes Italia tra gli Under
30 (Entertainment 2025) e premiato come Miglior Nuovo Talento del Jazz Italiano dalla rivista Musica Jazz per tre anni consecutivi —
ha già affermato uno stile unico in cui groove, campionamenti, scrittura
ritmica e improvvisazione convivono in un equilibrio dinamico.
Le sue performance alternano
passaggi lirici a sezioni pulsanti che richiamano il beatmaking hip-hop, il
sound design elettronico e atmosfere cinematiche. Accanto ai tributi, il cuore
del progetto resta la musica originale di Cavestri, dove le sue composizioni
rivelano la loro dimensione più essenziale.
Tra i nuovi brani presentati spicca il singolo “The Essence of Beauty” (ASCOLTA
QUI - GUARDA QUI), che anticipa l’uscita
dell’album “NOÈ”, prevista per fine
maggio 2026 per Universal Music Italia.
Con questo progetto, Francesco Cavestri conferma una poetica musicale capace di
attraversare generi e linguaggi, restituendo al jazz una nuova centralità nel
dialogo con la cultura urbana globale.
Biografia
Francesco Cavestri (classe 2003) è un
pianista, compositore e divulgatore musicale italiano. Ha iniziato a studiare
pianoforte all’età di quattro anni e si è diplomato con il massimo dei voti in
Pianoforte Jazz al Conservatorio di Bologna a soli vent’anni. Negli Stati Uniti
ha approfondito gli studi presso il Berklee
College of Music di Boston, dove ha ottenuto due borse di studio, per poi
immergersi nella vivace scena musicale di New York, ricevendo un ulteriore
riconoscimento dalla The New School for
Jazz and Contemporary Music.
Si è esibito
in alcuni dei festival e jazz club più prestigiosi in Italia, tra cui
l'Alexanderplatz Jazz Club (Roma), la Cantina Bentivoglio (Bologna), la Casa
del Jazz (Roma), il festival Time in Jazz (Berchidda), JazzMi e il Blue Note (Milano), dove recentemente
ha registrato un sold out in una
serata che ha visto Malika Ayane come ospite speciale a sorpresa.
Nel gennaio
2024, la rivista Musica Jazz lo ha
nominato il più giovane tra i “Nuovi
Talenti dell’Anno 2023”, riconoscimento riconfermato anche per i due anni
successivi. Come educatore musicale e ambasciatore culturale, Cavestri
collabora con l’associazione "Il
Jazz Va a Scuola" (IJVAS), spesso al fianco di importanti artisti
italiani e internazionali. Il 30 aprile 2024, in occasione dell’International
Jazz Day dell’UNESCO, ha ricevuto l’IJVAS
Award per giovani divulgatori e compositori, insieme a icone del jazz
italiano come Stefano Bollani. Nell’aprile 2025, è stato inserito da Forbes Italia nella lista dei “100 Under 30”, tra i giovani più
talentuosi e influenti dell’anno, risultando il primo musicista jazz a essere
incluso in questa selezione.
La sua
discografia comprende tre album: Early17
(2022), che include una collaborazione con il trombettista Fabrizio Bosso; IKI -
Bellezza Ispiratrice (2024), che vede la partecipazione di Paolo Fresu; e Una Morte da Mediano (2024), colonna sonora originale composta per Rai Play Sound. A questi si aggiunge il
singolo “Entropia” (2024), realizzato
con il rapper Willie Peyote.
Da gennaio
2026 ha intrapreso un tour internazionale che anticipa la pubblicazione del
nuovo album, in uscita a fine maggio per Universal
Music Italia, esibendosi in città come Dubai, Colonia, Stoccarda, Amburgo,
New York, Chicago, Toronto, Malta, Praga, Parigi e Londra. Dal settembre 2024,
Francesco Cavestri è Steinway Artist,
entrando ufficialmente nel prestigioso roster mondiale di Steinway & Sons.
Profilo Steinway Artist | Sito Web | Instagram | Spotify | YouTube | Facebook
iLucky: «La musica per me è come respirare, con "Risveglio" racconto la mia verità»
Per iLucky, la musica non è mai stata una semplice scelta, ma un richiamo naturale a cui è stato impossibile resistere. Con l'uscita del nuovo singolo "Risveglio", disponibile dal 3 aprile 2026, il giovane artista si spoglia dei panni di interprete per vestire quelli, inediti, di cantautore. Il brano, nato quasi per magia durante una notte insonne, esplora la consapevolezza e la rinascita personale attraverso sonorità che fondono pop-rock e scrittura intima. In questa intervista per X News, iLucky ci racconta l'importanza vitale della musica nella sua quotidianità, il valore dell'aspetto visuale nel suo ultimo videoclip e la voglia di far arrivare il proprio messaggio dritto al cuore degli ascoltatori.
Ciao iLucky, è un piacere averti sulle pagine di X News. Per chi ancora non ti conoscesse bene: da dove nasce la tua passione per la musica e quando hai capito che sarebbe diventata la tua strada?
Ciao a tutti e grazie! Io sono cresciuto in mezzo alla musica fin da bambino, mi ha sempre affascinato molto, non so quando l’ho capito però ne sono stato ammaliato da sempre che è stato quasi naturale
Oggi si parla molto di musica come intrattenimento, ma per te, a livello personale, cosa rappresenta davvero la musica nella vita di tutti i giorni?
Per me è molto importante, da sempre, quasi come respirare, non saprei vivere altrimenti, un grande saggio una volta disse, “se il mondo non conoscesse la musica sarebbe un mondo sbagliato”
Parliamo di "Risveglio": ci puoi raccontare come è nato questo brano? C'è stato un episodio particolare che ha fatto scoccare la scintilla creativa?
Questa canzone è nata a caso e premetto che non sono mai stato un cantautore, giuro, una notte non dormivo e avevo questa melodia in testa così mi sono alzato e ho buttato fuori tutto, fino a che non è venuta fuori risveglio
Il singolo è disponibile da poco, ma il feedback del pubblico è importante: quali soddisfazioni, umane o artistiche, ti sta dando questo brano in questi primi giorni?
Devo dire che chiunque vicino a me tra amici e parenti, non fa che dirmi di come la canzone susciti in loro emozione e orecchiabilità e spero che ciò avvenga anche a un perfetto sconosciuto che magari sente questa canzone casualmente
"Risveglio" è accompagnato da un videoclip: che tipo di immaginario avete voluto creare e quanto è importante per te l'aspetto visuale oggi?
Sicuramente l’aspetto visivo è il primissimo modo di comunicare a livello preliminare soprattutto, con il video si è cercato di completare il racconto della canzone, senza però spettacolarizzare troppo
Chiudiamo con una curiosità per i tuoi fan: a cosa stai lavorando ora? Puoi già anticiparci qualcosa sul tuo prossimo lavoro?
È ancora tutto in work in progress ahaha però sicuramente potrebbe esserci qualcosa, chissà!





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