“Speranza” è il nuovo singolo dei Gincana

 

Dal 28 febbraio 2025 è disponibile su tutte le piattaforme di streaming digitale “SPERANZA”, il nuovo singolo dei GINCANA per Maionese Project. 
 
“Speranza” è un brano profondo e introspettivo che scava a fondo nelle profondità dell'anima umana. Con una lirica cruda e poetica, gli artisti ci guidano in un viaggio emozionante attraverso le sfumature della speranza e della disperazione. Il testo, ricco di immagini forti ed evocative, dipinge un quadro vivido di un mondo segnato dalla sofferenza e dall'odio, ma anche dalla tenace volontà di sopravvivere. La voce degli artisti, intensa e carica di emozione, trasmette un senso di urgenza e di consapevolezza, invitando l'ascoltatore a riflettere sul significato profondo dell'esistenza e sull'importanza di coltivare la speranza anche nei momenti più oscuri. Un inno alla resilienza, "Speranza" lascia un segno profondo, toccando le corde più intime dell'animo umano.
 
Spiega la band a proposito della nuova release: “Scrivere 'Speranza' è stato come scavare nel profondo di noi stessi. C'è un'intensità in ogni parola, un'urgenza che sentivamo crescere dentro mentre mettevamo nero su bianco i nostri pensieri più intimi. La chitarra classica, con il suo suono caldo e avvolgente, è stata la compagna ideale per questo viaggio emotivo. Ogni accordo, ogni nota, è un respiro, un battito di cuore. In studio, mentre registravamo, abbiamo provato un'emozione indescrivibile. Sentiamo che questa canzone ha qualcosa di speciale, qualcosa che può toccare le corde più profonde dell'animo di chi l'ascolterà.”
 
 
Biografia
Gincana, dove recitazione e musica elettronica si fondono. L'incontro tra Antonio e Caterina dà vita a un'esplosione di creatività. Una fucina di idee che si materializzano combinando musica, recitazione, poesia e visual art.
 
Antonio Junior Antonaglia: Musica, Sound Design. Nato e cresciuto a New York, Antonio inizia la sua carriera come chitarrista di musica classica, per poi immergersi nelle sonorità elettroniche. Stampa numerosi vinili per grandi etichette internazionali con lo pseudonimo Atomik Tags e si afferma come sound designer. La sua musica è un viaggio sonoro che combina tradizione e innovazione, creando paesaggi sonori unici e avvolgenti.
 
Caterina Ardizzon: Voce, Testi, Arte Visiva. Artista veneziana poliedrica, Caterina è un'esploratrice dei mondi onirici ed emozionali. Nei suoi lavori, l'immaginazione prende il volo attraverso disegni, parole e messe in scena. La sua arte visiva si intreccia con le performance, creando un universo visivo e sonoro che incanta e ispira.
 
“Speranza” è il nuovo singolo dei Gincana disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 28 febbraio 2025.
 
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Da oggi disponibile “Gaetano” il sesto episodio del podcast “Call Back” di Camilla Bianchini

 

Dal 24 febbraio 2025 è disponibile su tutte le piattaforme di streaming digitale la sesta puntata di “CALL BACK”, il podcast fictional italiano prodotto da Blackcandy Produzioni e tratto dall’omonimo romanzo di CAMILLA BIANCHINI, edito da Bertoni Editore.
 
Nel sesto episodio intitolato “Gaetano”, Nina che aveva appena fatto da Baby Planner alla festa di Mavilavi, una baby influencer, riceve una chiamata improvvisa dal suo vecchio insegnante Igor, che la informa che Gaetano, il suo compagno del corso di teatro al liceo, si è suicidato. Nina è sconvolta, ma ben presto riceve la notizia che è stata convocata per un provino importante per un film scritto da uno sceneggiatore americano con cui collabora Marlon. È un'opportunità unica per lei.
 
Attrice, scrittrice e voce narrante del podcast, Camilla Bianchini attraverso questa storia, dà voce ad una generazione, quella dei Millennial, che, nonostante le incertezze, non smette mai di sognare. Diviso in sette episodi, “Call Back” racconta in una sorta di rocambolesco flusso di coscienza la storia di Nina, attrice trentaduenne che, in attesa di un call back per un ruolo nella serie Gente di Mare 50, spera di dare una svolta decisiva alla sua carriera. Nel frattempo, Nina si destreggia tra provini improbabili – come quelli per una pubblicità di dentifrici – lavoretti part-time mal pagati e l’instabilità del mondo dello spettacolo, lontano dai riflettori e dai red carpet. La svolta arriva con una proposta di lavoro da una celebre casting director, Soldonipertuttitrannecheperte, che trascina Nina in una serie di peripezie, costringendola a fare i conti con il proprio passato e il proprio presente. L’ironia è il tratto distintivo di questo podcast, che si rivolge ai Millennial e a tutti coloro - attori, attrici e non - che si trovano ancora in cerca del loro posto nel mondo.
 
A proposito del podcast, Camilla Bianchini spiega: “Quando Call Back era solo nella mia mente avrebbe dovuto essere un monologo teatrale tragicomico che raccontava le avventure quotidiane di un'attrice trentenne precaria poi però mi è presa la mano ed è nato un romanzo edito da Bertoni Editore, durante le presentazioni mi divertivo così tanto a leggerlo e interpretarlo che ho pensato: si potrebbe fare un fictional podcast”.
 
Ascolta “CALL BACK” su Spotify https://open.spotify.com/show/7t6IvW9YSp3FC9tER7GeYW
 
 
Biografia
Camilla Bianchini nasce a Roma nel 1987, nipote d’arte, il nonno infatti era la voce italiana di James Bond ( ma anche, ci tiene molto Camilla a ricordarlo, di Baloo de Il Libro della Giungla), si forma alla Scuola di recitazione Teatro Azione diretta da Cristiano Censi e Isabella Del Bianco e contemporaneamente si laurea in Letteratura Musica e Spettacolo con una tesi su Gli Indifferenti di Alberto Moravia a confronto con il celebre film di Citto Maselli ed effettivamente Letteratura e Cinema continuano ad avere una grande importanza nel suo percorso artistico. Camilla negli anni si muove tra teatro, quello off, grande palestra per chiunque decida di fare il mestiere dell’attore ma anche palchi più grandi, come quello di Segesta e di Ostia Antica. Ha ideato lo spettacolo “Ricomincio da G.”, omaggio a Giorgio Gaber in cui l’attrice insieme all’attore Pietro De Silva e a sei musicisti ripercorre il percorso artistico e umano di Giorgio Gaber, ha scritto monologhi per il teatro e un romanzo CALL BACK edito da Bertoni Editore da cui è tratto il podcast. Per quanto riguarda il cinema la prima esperienza importante è con un corto, L’Appuntamento, vincitore del Globo d’Oro nel 2013, tra i film a cui Camilla ha partecipato ricordiamo l’opera prima di Milena Cocozza “Letto n 6”, una ghost story prodotta dai Manetti Bros, in televisione ha l’occasione di interpretare la celebre scrittrice Emily Bronte in una versione de Le Interviste Impossibili per Rai5, ha partecipato recentemente anche alle serie Le indagini di Lolita Lobosco  per Rai1 regia di Renato de Maria e Vita da Carlo 3 regia di Carlo Verdone e Valerio Vestoso. Attualmente è in tournee con lo spettacolo Signorine nel tempo, l’epopea delle Signorine Buonasera, regia di Pietro De Silva.
 
Il sesto episodio di “Call Back” il podcast di Camilla Bianchini prodotto da Blackcandy Produzioni è disponibile su tutte le piattaforme di streaming digitale dal 24 febbraio 2025. Le nuove puntate usciranno con cadenza settimanale.
 
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Fantastic Negrito aggiunge una tappa italiana al tour: appuntamento a Trieste il 7 agosto

Fantastic Negrito continua a dimostrare una certa predilezione per l’Italia e aggiunge una tappa al suo minitour estivo già annunciato. A precedere le tappe di venerdì 8 agosto 2025 alla Festa di Radio Onda d’Urto a Brescia e sabato 9 agosto all’interno della rassegna Sogliano Sonica di Sogliano al Rubicone (FC), ci sarà uno stop al Castello di San Giusto di Trieste giovedì 7 agosto. I biglietti per questo nuovo show saranno disponibili su TicketoneEilo ed Eventim.si dalle 10 di giovedì 20 febbraio; la tappa di Brescia sarà ad ingresso gratuito fino alle 20 del giorno del concerto (a seguire il biglietto costerà € 10 in cassa), mentre i bigliettiper quella di Sogliano al Rubicone sono già disponibili su Ticketone.

 

Son of a Broken Man è il primo nuovo lavoro dall'acclamato Grandfather Courage ed è stato anticipato dall’uscita di Undefeated Eyes con la partecipazione di Sting. Il disco vede Negrito incapsulare gli elementi inimitabili del suo celebre lavoro fino ad oggi, tra riff distorti di chitarra, ballate melodiche ed espressive e colpi di scena che sono diventati il suo marchio di fabbrica. L'album, sicuramente il lavoro più personale ad oggi, esplora i temi della famiglia e dell'inganno e il desiderio umano di nascondere il vero sé, mentre si immerge in uno dei conflitti più antichi della storia umana, la lotta tra padre e figlio.

 

«Quando avevo dodici anni mio padre smise di parlarmi e mi cacciò dalla mia casa», racconta Fantastic Negrito. «Non l’ho visto mai più ed è morto mentre ero in affidamento. Nel disco gli racconto cos’ho combinato nella mia vita». Fin dalla giovane età a Negrito furono raccontate delle falsità da suo padre. Un cognome inventato, origini inventate ed un falso accento somalo. Perché mentire? Perché creare questa falsa narrativa?  Queste sono le domande che Fantastic Negrito ha dovuto porsi e che sono diventate il cuore di Son of a Broken Man.

 

Nato come Xavier Amin Ddphrepaulezz, si è parlato molto della storia singolare di Negrito: i suoi primi anni di crescita in una famiglia musulmana ortodossa, il fallito contratto con una major che lo ha allontanato dall'industria musicale, il quasi fatale incidente d'auto che gli ha danneggiato permanentemente la mano con cui suona la chitarra, lo straordinario percorso di redenzione iniziato nel 2015, quando ha vinto il primo NPR Tiny Desk Contest. Negli anni successivi, Negrito si è aggiudicato ben 3 Grammy Awards consecutivi nella categoria Best Contemporary Blues Album, si è esibito in lunghi tour in tutto il mondo, ha aperto concerti per artisti del calibro di Sturgill SimpsonChris CornellBruce Springsteen, ha collaborato con numerosi musicisti tra cui Sting ed E-40, ha lanciato la sua etichetta, Storefront Records, si è esibito nei più importanti festival mondiali, dal Lollapalooza a Glastonbury e ha fondato Revolution Plantation, una fattoria urbana mirata all'educazione ed all'emancipazione dei giovani.

Dropkick Murphys tornano in concerto a Milano



I Dropkick Murphys, band simbolo del celtic punk, tornano in concerto a Milano, per l’unica data italiana del tour europeo 2025 all’Alcatraz di Milano. I biglietti saranno in vendita da venerdì 28 febbraio alle ore 10.00, per chi non vuole perdersi lo show energico che solo Ken Casey e i suoi soci sono capaci di fare.
 
Sempre orgogliosi di essere stati gli sfavoriti del rock ’n’n roll di Boston e poi diventati campioni, i Dropkick Murphys hanno creato il tipo di musica destinata a essere cantata a squarciagola in arene affollate durante momento più incalzante del match.
La loro celebre discografia include quattro album debuttati nella Top 10 di Billboard consecutivamente (Turn Up That Dial, 11 Short Stories Of Pain & Glory, Signed and Sealed in Blood, Going Out In Style), insieme al certificato oro The Warrior’s Code che include la celebre doppio platino “I’m Shipping Up To Boston”.
Chiunque abbia assistito a uno dei loro leggendari concerti al The Rathskeller sotto Kenmore Square, li abbia scoperti nel film vincitore di un Oscar The Departed di Martin Scorsese, li abbia visti esibirsi al Coachella o in uno dei centinaia di altri festival, è diventato parte della loro famiglia allargata.
 
La musica dei Dropkick Murphys ha generato mezzo miliardo di streaming, hanno venduto silenziosamente oltre 8 milioni di dischi in tutto il mondo e la band ha fatto registrare il tutto esaurito in più continenti. 
Nel 2020, la band è stata una delle prime ad abbracciare le esibizioni in streaming, a partire dalla loro esibizione virtuale Streaming Up From Boston St. Patrick's Day.
 
I Dropkick Murphys sono tornati nel 2022 con il loro primo album completamente acustico, This Machine Still Kills Fascists (Dummy Luck Music /[PIAS]), e un tour teatrale. This Machine Still Kills Fascists, e il loro album successivo Okemah Rising, danno vita musicale a testi per lo più inediti del leggendario Woody Guthrie, curati per la band dalla figlia di Woody, Nora Guthrie.
 
I Dropkick Murphys hanno recentemente pubblicato un nuovo singolo, "Sirens", il primo accenno di un nuovo album in uscita proprio nel 2025 e che speriamo di ascoltare sul palco dell’Alcatraz ad ottobre.

 

A grande richiesta si aggiungono 5 nuove date al tour “NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI 40TH ANNIVERSARY – 2025 EDITION” di ANTONELLO VENDITTI, al via il 17 giugno (la notte prima degli esami di maturità) dalla sua Roma con 3 imperdibili concerti alle Terme di Caracalla (17 giugno, 19 giugno e 21 giugno – NUOVA DATA).

Oltre alla terza data alle Terme di Caracalla, il tour si arricchisce di 4 nuove date: raddoppia il 29 luglio al Vittoriale di GARDONE RIVIERA (Brescia), il 25 novembre all’Unipol Forum di MILANO, il 12 dicembre all’Inalpi Arena di TORINO il 18 dicembre al Nelson Mandela Forum di FIRENZE.

 

Antonello Venditti ancora una volta incanterà il pubblico con un viaggio emozionante attraverso le pagine più belle del suo repertorio, con al centro l’inno generazionale “Notte prima degli esami” e tutti gli altri brani di “Cuore”, album che ha segnato la storia della musica italiana, pubblicato originariamente nel 1984 e ripubblicato nel 2024 in occasione del suo quarantennale in una special edition rimasterizzata e contenente anche l’inedito “Di’ Una Parola”.

 

Questo il calendario del tour “Notte prima degli esami 40th anniversary – 2025 edition, prodotto e organizzato da Friends&Partners:

 

17 giugno – ROMA – Terme di Caracalla

19 giugno – ROMA – Terme di Caracalla

21 giugno – ROMA – Terme di Caracalla – NUOVA DATA

28 giugno – LUCCA – Lucca Summer Festival – Piazza Napoleone

01 luglio – GENOVA – Arena del Mare – Area Porto Antico
08 luglio
 – BASSANO DEL GRAPPA (Vicenza) – Bassano Music Park – Parco Ragazzi del ‘99

12 luglio – POMPEI (Napoli) – Beats of Pompeii – Anfiteatro degli Scavi

14 luglio – BARI – Fiera del Levante

17 luglio – LANCIANO (Chieti) – Parco Villa delle Rose 

20 luglio – CERVIA (Ravenna) – Piazza Garibaldi

22 luglio – PALMANOVA (Udine) – Piazza Grande

24 luglio – ESTE (Padova) – Este Music Festival – Castello Carrarese

26 luglio – GARDONE RIVIERA (Brescia) – Anfiteatro del Vittoriale

29 luglio  GARDONE RIVIERA (Brescia) – Anfiteatro del Vittoriale – NUOVA DATA

02 settembre – TAORMINA (Messina) – Teatro Antico

06 settembre – PALERMO – Teatro di Verdura

13 settembre – SAN PANCRAZIO SALENTINO (Brindisi) – Forum Eventi

18 settembre – Arena di VERONA

25 novembre – MILANO – Unipol Forum – NUOVA DATA

12 dicembre – TORINO – Inalpi Arena – NUOVA DATA

18 dicembre – FIRENZE – Nelson Mandela Forum – NUOVA DATA

 

Neffa: concerto imperdibile il 5 novembre a Milano


Dopo l’annuncio di
 UNIVERSO NEFFA, la sua unica data all’Unipol Forum di Milano il 5 novembre (prodotta da Vivo Concerti), l'artista che ha plasmato l’hip hop e il soul italiano ha fatto un ulteriore passo verso il suo grande ritorno. Oggi, Neffa ha pubblicato sul suo profilo Instagram un misterioso skit, Littlefunkyintro, un assaggio delle sorprese che ha in serbo per il suo pubblico. Il teaser lascia intendere che il 5 novembre, oltre a ripercorrere la sua straordinaria carriera, presenterà musica inedita, portando sul palco nuovi brani che promettono di arricchire ulteriormente il suo repertorio. UNIVERSO NEFFA sarà un’occasione imperdibile per celebrare uno degli artisti più influenti della scena, che ha saputo sperimentare e mescolare vari generi, lasciando un’impronta indelebile nella cultura musicale rap, soul e pop.

 

L’annuncio di UNIVERSO NEFFA, che ha suscitato subito l’entusiasmo dei suoi fan, è arrivato venerdì 14 febbraio, quando, durante la serata delle cover al Festival di Sanremo, Neffa ha accompagnato Shablo, Guè, Joshua e Tormento in un medley che ha rivisitato Amor de mi vida dei Sottotono e la sua iconica Aspettando il sole, un omaggio alla storia del rap italiano e un richiamo al suo leggendario repertorio.

 

I biglietti per la data di UNIVERSO NEFFA sono disponibili in prevendita da oggi, lunedì 17 febbraio, su www.vivoconcerti.com; nei punti vendita autorizzati biglietti in vendita a partire dalle 11:00 di sabato 22 febbraio. L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei comunicati ufficiali.

AABU: venerdì 21 febbraio in concerto al Covo Club di Bologna

 

Venerdì 21 febbraio alle 22:00, gli AABU saranno in concerto al Covo Club di Bologna in apertura ai Big Mountain County.
 
Gli AABU, quintetto bolognese di rock alternativo, tornano sul palco per presentare in anteprima il loro terzo album, in uscita per Overdub Recordings. Il live si terrà al Covo Club di Bologna (Viale Zagabria, 1), un luogo speciale per la band.
 
«Dopo tanto tempo, siamo felici di tornare su un palco che per noi è casa e dare a chi ci ascolterà un'anteprima del nostro nuovo disco con un sound rinnovato e la nostra solita energia. Stateci vicino!», commenta il gruppo.
 
 
I biglietti per la data di venerdì 21 febbraio 2025 al Covo Club di Bologna sono disponibili su DICE
 
 
Biografia
Gli aabu (acronimo di Abbiamo Ancora Bisogno di Urlare) sono un quintetto bolognese di rock alternativo, in procinto di rilasciare il loro terzo album, a qualche anno di distanza dall'omonimo pubblicato nel 2018 con l’etichetta Brutture Moderne. Il cuore della loro musica sono i testi, così personali da divenire universali, attorno ai quali prendono forma composizioni ricche di sfumature, con sintetizzatori analogici che si intrecciano a creare un'opera coinvolgente e intensa. Alla musica gli aabu uniscono una forte passione per la fotografia, che usano per documentare ogni momento della loro vita e di chi li circonda, creando un archivio visivo intimo e autentico. Dopo una fase di rinnovamento, in cui hanno esplorato influenze elettroniche, gli aabu sono pronti a tornare sui palchi per trasmettere nuove emozioni e coinvolgere il pubblico con un sound evoluto e carico di energia.
Negli anni, gli aabu hanno costruito un’intensa attività live, esibendosi in alcuni dei principali club e festival della scena indipendente italiana, tra cui: Vidia Club - Cesena (opening act per i Ministri), Frogstock Festival – Riolo Terme (opening act per Ex Otago), Oltre Festival – Bologna (opening act per Motta,Giorgio Canali e Rossofuoco, Murubutu), Covo Club – Bologna, Hiroshima Mon Amour – Torino (Concerto del Primo Maggio), Pontelungo – Bologna (opening act per Punkreas), Cortile Cafè – Bologna (opening act per Cara Calma), OFF Club – Modena, Liggia Club – Genova.
 
 
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“Ariosto” di Lux: una battaglia tra desiderio e paura nelle relazioni


Con un’anima sensibile e una scrittura spontanea, Lux si fa spazio nel panorama cantautorale con il suo nuovo singolo Ariosto, un brano che racconta il caos e la fragilità delle relazioni contemporanee. La sua musica è un rifugio, un linguaggio autentico attraverso cui esplorare emozioni e raccontare storie vissute. Partita quasi per gioco con l’ukulele durante il lockdown, Lux ha trasformato la sua passione in un percorso artistico sempre più consapevole.

In questa intervista, ci racconta il suo viaggio nella musica, il significato profondo che ha per lei e la genesi del suo nuovo brano, nato in una notte di ispirazione pura. Un dialogo intimo e sincero per scoprire l’universo di un’artista che sta trovando la sua voce, senza filtri.

Ciao Lux, piacere di averti sulle pagine di X News. Da dove nasce la passione per la musica? 
Ciao! È un piacere essere qui con voi su X News. La mia passione per la musica è qualcosa che nasce davvero dal profondo. Fin da piccola, la musica è stata una costante nella mia vita, anche se inizialmente non ne ero completamente consapevole. Mia madre cantava spesso, e senza accorgermene, ho iniziato a respirare quella passione. Non ho mai seguito lezioni formali da bambina, ma mi divertivo a giocare con la mia voce, registrandomi e cantando a casa con una naturalezza che mi rendeva felice.
La mia prima vera esperienza con il canto è arrivata alle elementari, quando sono entrata nel coro scolastico Ugole Verdi. Lì, per la prima volta, mi sono trovata a cantare davanti a un pubblico, e mi sono accorta che cantare mi faceva sentire completa, come se fosse la cosa più naturale del mondo. Quella sensazione mi ha segnato, ed è stato il momento in cui ho capito che la musica non era solo un passatempo, ma qualcosa di più profondo.
Alle medie, avrei voluto entrare nella sezione musicale della scuola, ma non sono riuscita a sostenere l’audizione, e quella è stata una piccola battuta d’arresto. La musica però è rimasta con me, sempre. È diventata un rifugio intimo, un linguaggio mio. Poi, al liceo, ho avuto la fortuna di entrare nel coro scolastico, dove ho continuato a coltivare la mia passione per il canto per ben cinque anni. Quell’esperienza mi ha dato ancora più consapevolezza di quanto la musica fosse parte di me.
Nel 2020, durante il lockdown, la musica ha preso una piega inaspettata. In un momento di pausa forzata, ho iniziato a suonare l’ukulele, quasi per gioco. Pensavo fosse solo una piccola curiosità, ma quello strumento è diventato un pilastro fondamentale nel mio percorso musicale. Grazie all’ukulele ho scritto il mio primo brano, e mi sono resa conto che la scrittura mi dava una libertà e una profondità che non avevo mai immaginato. È stata una vera e propria rivelazione.
Tre anni fa ho deciso di dare una svolta al mio percorso, e ho iniziato a studiare canto presso RC Vociproduzione, un luogo che ormai considero una seconda casa. Questo percorso mi ha dato la possibilità di crescere, di mettermi in gioco, di sperimentare senza paura. Lì ho trovato la mia voce, ma anche il mio spazio come autrice, imparando a scrivere non solo per me, ma anche per comunicare le emozioni che sento più fortemente. La musica è diventata un modo per raccontarmi, un linguaggio che mi permette di essere me stessa, senza filtri, e questo è il regalo più grande che mi poteva capitare.

La musica nella tua vita cosa rappresenta?
La musica per me è una vera e propria terapia. È come uno spazio dove posso metabolizzare tutto ciò che mi accade, un rifugio dove le emozioni possono fluire liberamente senza giudizio. Ogni volta che vivo un momento intenso, che sia una gioia, una difficoltà o anche solo un pensiero che mi assilla, la musica è la mia via per affrontarlo. Non è solo un modo per sfogarmi, ma anche per comprendere meglio me stessa e ciò che mi circonda.
Quando scrivo una canzone, è come se riuscissi a mettere ordine nei miei pensieri. La musica diventa un canale attraverso il quale parlo con me stessa, cerco risposte e trovo un equilibrio che nella vita quotidiana è più difficile raggiungere. Spesso è nei momenti di confusione o di incertezza che la musica mi aiuta a mettere a fuoco le cose. Non è solo un’arte, è un linguaggio che mi permette di trasformare il caos interiore in qualcosa di concreto, che posso condividere con gli altri. È la mia medicina, il mio modo di curarmi, di affrontare le sfide che la vita mi pone, e al contempo una finestra per mostrare agli altri una parte di me che magari non saprei esprimere altrimenti.
Per me, la musica è un viaggio interiore, una compagnia fedele che mi accompagna nei momenti di solitudine e nelle giornate più intense, un po’ come una conversazione con un amico che ti capisce senza parole. E ogni volta che metto una melodia o una parola su carta, sento di aver dato un altro passo a quella terapia, una cura che continua a evolversi insieme a me.

Parliamo del tuo nuovo singolo. Ci puoi raccontare la genesi del brano?
Il mio nuovo singolo è nato in modo completamente spontaneo, come capita spesso quando mi metto a scrivere. L’ispirazione è arrivata una sera, quando stavo riflettendo su una storia che avevo vissuto, ma che in qualche modo rappresentava anche tanti legami che vedo intorno a me. Mi ha fatto pensare a quanto, oggi, le relazioni siano caotiche, fragili, e, a volte, quasi impossibili da definire. C’è una voglia sincera di connettersi, di condividere qualcosa di profondo, ma spesso ci si ferma proprio davanti a quella paura di affrontare le difficoltà che inevitabilmente arrivano. È come se ci fosse sempre una resistenza a mettersi davvero in gioco, un contrasto tra il desiderio di vivere il rapporto e la paura di viverlo fino in fondo.
Ecco perché ho definito questa storia “furiosa”, come l’Ariosto. È caotica, piena di tensione e di confusione, e non riesce a trovare una forma precisa. Riflette proprio quel turbamento, quella fragilità che, secondo me, caratterizza le dinamiche tra i ragazzi di oggi. È come se ci fosse sempre una battaglia tra il desiderio di avvicinarsi e la paura di lasciarsi andare.
Quando ho scritto il testo, è stato davvero un flusso naturale, quasi come un’improvvisazione. Mi ricordo che era notte, e in due ore avevo già scritto tutto. Mentre scrivevo, la melodia veniva da sé, come se le parole e la musica fossero una cosa sola nella mia testa. Mi registravo mentre componevo, catturando i suoni che mi venivano in mente, senza fermarmi, senza pensare troppo a cosa fosse giusto o sbagliato. Era come se tutto si stesse creando simultaneamente: il testo e la musica si fondevano in un unico processo creativo.
Poi, una volta che avevo una bozza del brano, ho iniziato a dare una struttura più definita, a modellare e affinare i suoni, cercando di farli risuonare nel modo giusto. È stato un processo che è venuto in modo molto naturale, quasi istintivo, senza forzare nulla. Ogni parte del brano ha preso forma da sola, seguendo il flusso di quel momento. È stato bello, perché mi sono sentita totalmente libera di esprimermi, senza alcuna pressione, come se la canzone si fosse scritta da sola, guidata dalle emozioni che volevo raccontare.

Quali soddisfazioni ti sta dando il brano?
Sto vivendo l’uscita del singolo con una grande felicità, ma non tanto per i numeri o i complimenti, anche se naturalmente è bello sapere che il mio lavoro sta trovando apprezzamento. La vera soddisfazione, però, arriva dal fatto che il messaggio che volevo trasmettere è arrivato alle persone. È incredibile vedere come tante persone, anche quelle che non sento da tempo, mi scrivano per dirmi che il brano le ha toccate, non solo musicalmente, ma anche emotivamente. È come se, in qualche modo, ognuno potesse ritrovare qualcosa di sé nelle parole che ho cantato, ed è questo che trovo davvero speciale.
A oggi, ho raggiunto circa 24.000 ascolti, e sono felice, ma non perché i numeri siano importanti di per sé. La vera gioia è sapere che il testo è stato compreso e che ha suscitato emozioni. Quella connessione con le persone è il vero premio. Quando ho deciso di pubblicare il singolo, insieme ai miei insegnanti di canto, sapevo che era il momento giusto per condividere con gli altri quello che avevo scritto, dopo aver accumulato così tanti inediti nel mio cassetto. Ma mai avrei immaginato di essere così felice nel raccontare queste storie. Sapevo che sarebbe stato bello farlo, ma non mi aspettavo che la sensazione che provo ora fosse così intensa.
Un’altra cosa che mi rende davvero felice è anche un semplice complimento da parte di qualcuno della radio, che mi dice “bello” o “mi è piaciuto”. Prima, tendevo a tenere i miei testi per me, a condividerli solo con le persone più vicine e i miei insegnanti. Non immaginavo che avrei mai ricevuto così tanti feedback positivi da chi non mi conosce personalmente. È una sensazione nuova e gratificante, sapere che le parole che una volta erano solo mie ora riescono a toccare altre persone. È come se il mio mondo musicale stesse finalmente prendendo forma e arrivando dove non avrei mai pensato.

Il brano è accompagnato da un videoclip. Ce ne vuoi parlare?
Al momento, il brano non è accompagnato da un videoclip, e sinceramente non ci ho ancora pensato in modo concreto. Ho scelto di concentrarmi sulla musica e sul messaggio che volevo trasmettere con la canzone, piuttosto che aggiungere una componente visiva fin da subito. La musica, per me, parla da sola e credo che ogni brano abbia la propria vita che si sviluppa in modo naturale.
In futuro, magari, ci penserò, ma al momento non ho una visione precisa per un videoclip. Per ora, mi piace lasciare che il brano venga vissuto attraverso l’ascolto, senza troppo fronzolo visivo. In ogni caso, sono aperta all’idea, se troverò l’opportunità giusta e l’idea che mi emozioni davvero. Per il momento, però, il focus è sulla musica e sull’emozione che questa canzone può dare.

Il tuo prossimo lavoro?
Al momento, non ho ancora un progetto ben definito per il mio prossimo lavoro. Vivo davvero giorno per giorno, cercando di lasciarmi guidare dalle ispirazioni che arrivano nel momento giusto. Ogni nuova canzone, ogni nuova idea prende forma in modo naturale, senza forzare troppo le cose. Mi piace seguire il flusso, sperimentare e vedere dove mi porta la musica. Quindi, per ora, non so ancora cosa sarà il mio prossimo lavoro, ma sono aperta a qualsiasi direzione che la musica voglia prendermi.

Alessia Cara presenta il suo quarto album “Love & Hyperbole”


Dopo aver creato grande attesa, la superstar vincitrice di GRAMMY® Award Alessia Cara presenta il suo quarto album, “Love & Hyperbole”, disponibile da venerdì 14 febbraio in digitale e in versione fisica in esclusiva per lo Shop Universal nei formati CD autografato e vinile colorato. 

Love & Hyperbole”, composto da 14 tracce, vede Alessia Cara in ottima forma sia a livello vocale sia come cantautrice. Dall'energico brano di apertura "Go Outside!" fino al finale riflessivo "Clearly", l’album traccia un viaggio avvincente attraverso gli alti, bassi, i colpi di scena e le svolte dell'infatuazione, dell'amore, del crepacuore e del lasciar andare l’altra persona. Allo stesso tempo, l’artista illumina la sua progressione sonora con il suo paesaggio musicale immersivo, forte di una visione coesa e personale. 


Ad anticipare l’uscita dell’album è stato il singolo "Slow Motion", prodotto da Mike Elizondo e Jake Gosling, pubblicato dopo l'eccezionale "(Isn't It) Obvious", che presentava un assolo di chitarra di John Mayer, e dal precedente "Dead Man".

Love & Hyperbole” mette in mostra l’evoluzione di Alessia Cara come cantante potente, cantautrice empatica, una forza della natura. Nella sua carriera Alessia Cara ha già generato miliardi di streaming, ottenendo dozzine di certificazioni in tutto il mondo - in Italia 6 dischi di platino e 2 oro - ed è entrata nella storia già giovanissima come prima canadese a vincere il titolo di “Best New Artist” ai GRAMMY® Awards. In occasione dell’uscita dell’album, Alessia Cara ha annunciato che tornerà a suonare live sui palchi di tutto il mondo con il suo nuovo tour internazionale che partirà ad aprile. 


TRACKLIST “LOVE & HYPERBOLE”

1. Go Outside!

2. Left Alone

3. Dead Man

4. Subside

5. Run Run

6. Drive

7. Get To You

8. (Isn’t It) Obvious

9. Garden Interlude

10. Nighttime Thing

11. Feels Right

12. Fire

13. Slow Motion

14. Clearly


Da oggi disponibile “Una X su EX” il quinto episodio del podcast “Call Back” di Camilla Bianchini

 

Dal 17 febbraio 2025 è disponibile su tutte le piattaforme di streaming digitale la quinta puntata di “CALL BACK”, il podcast fictional italiano prodotto da Blackcandy Produzioni e tratto dall’omonimo romanzo di CAMILLA BIANCHINI, edito da Bertoni Editore. 
 
Nel quinto episodio “Una X su EX”, Nina è destabilizzata da un misterioso messaggio su WhatsApp di Marlon, che cerca di analizzare minuziosamente con la sua migliore amica Angi senza riuscire a capirne il significato. Soldonipertuttitrannecheperte la fa chiamare per aiutarla nei provini per una serie sul Papa, dove dovrà incontrare Carla Rossi, una donna molto raccomandata. Nel frattempo, Laura Gini, sua compagna di liceo e mamma di tre gemellini dai nomi composti, le rivela una notizia inaspettata su Matteo, il suo ex.
 
Attrice, scrittrice e voce narrante del podcast, Camilla Bianchini attraverso questa storia, dà voce ad una generazione, quella dei Millennial, che, nonostante le incertezze, non smette mai di sognare. Diviso in sette episodi, “Call Back” racconta in una sorta di rocambolesco flusso di coscienza la storia di Nina, attrice trentaduenne che, in attesa di un call back per un ruolo nella serie Gente di Mare 50, spera di dare una svolta decisiva alla sua carriera. Nel frattempo, Nina si destreggia tra provini improbabili – come quelli per una pubblicità di dentifrici – lavoretti part-time mal pagati e l’instabilità del mondo dello spettacolo, lontano dai riflettori e dai red carpet. La svolta arriva con una proposta di lavoro da una celebre casting director, Soldonipertuttitrannecheperte, che trascina Nina in una serie di peripezie, costringendola a fare i conti con il proprio passato e il proprio presente. L’ironia è il tratto distintivo di questo podcast, che si rivolge ai Millennial e a tutti coloro - attori, attrici e non - che si trovano ancora in cerca del loro posto nel mondo.
 
A proposito del podcast, Camilla Bianchini spiega: “Quando Call Back era solo nella mia mente avrebbe dovuto essere un monologo teatrale tragicomico che raccontava le avventure quotidiane di un'attrice trentenne precaria poi però mi è presa la mano ed è nato un romanzo edito da Bertoni Editore, durante le presentazioni mi divertivo così tanto a leggerlo e interpretarlo che ho pensato: si potrebbe fare un fictional podcast”.
 
Ascolta “CALL BACK” su Spotify https://open.spotify.com/show/7t6IvW9YSp3FC9tER7GeYW
 
 
Biografia
Camilla Bianchini nasce a Roma nel 1987, nipote d’arte, il nonno infatti era la voce italiana di James Bond ( ma anche, ci tiene molto Camilla a ricordarlo, di Baloo de Il Libro della Giungla), si forma alla Scuola di recitazione Teatro Azione diretta da Cristiano Censi e Isabella Del Bianco e contemporaneamente si laurea in Letteratura Musica e Spettacolo con una tesi su Gli Indifferenti di Alberto Moravia a confronto con il celebre film di Citto Maselli ed effettivamente Letteratura e Cinema continuano ad avere una grande importanza nel suo percorso artistico. Camilla negli anni si muove tra teatro, quello off, grande palestra per chiunque decida di fare il mestiere dell’attore ma anche palchi più grandi, come quello di Segesta e di Ostia Antica. Ha ideato lo spettacolo “Ricomincio da G.”, omaggio a Giorgio Gaber in cui l’attrice insieme all’attore Pietro De Silva e a sei musicisti ripercorre il percorso artistico e umano di Giorgio Gaber, ha scritto monologhi per il teatro e un romanzo CALL BACK edito da Bertoni Editore da cui è tratto il podcast. Per quanto riguarda il cinema la prima esperienza importante è con un corto, L’Appuntamento, vincitore del Globo d’Oro nel 2013, tra i film a cui Camilla ha partecipato ricordiamo l’opera prima di Milena Cocozza “Letto n 6”, una ghost story prodotta dai Manetti Bros, in televisione ha l’occasione di interpretare la celebre scrittrice Emily Bronte in una versione de Le Interviste Impossibili per Rai5, ha partecipato recentemente anche alle serie Le indagini di Lolita Lobosco  per Rai1 regia di Renato de Maria e Vita da Carlo 3 regia di Carlo Verdone e Valerio Vestoso. Attualmente è in tournee con lo spettacolo Signorine nel tempo, l’epopea delle Signorine Buonasera, regia di Pietro De Silva.
 
Il quinto episodio di “Call Back” il podcast di Camilla Bianchini prodotto da Blackcandy Produzioni è disponibile su tutte le piattaforme di streaming digitale dal 17 febbraio 2025. Le nuove puntate usciranno con cadenza settimanale.
 
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GRIDO, il 22 maggio "Musica Eterna Live Show" ai Magazzini Generali di Milano

Finalmente l’annuncio! Grido il 22 maggio sarà live ai Magazzini Generali di Milano con “MUSICA ETERNA LIVE SHOW”, un concerto nella sua città per abbracciare di nuovo il suo pubblico.

 

Nella storica location milanese andrà in scena un viaggio nel tempo per attraversare insieme vita e musica, proprio come in MUSICA ETERNA, il nuovo album.

 

On stage ad accompagnare l’artista il producer e polistrumentista Mastermaind insieme alla voce soul di Sewit Jacob Villa. Nella setlist brani del nuovo progetto e hit del suo repertorio, totalmente riarrangiate.

 

Grido, direttore artistico della serata, cura anche tutta la parte visual e scenografica con un profilo puramente RAP nei suoni e nel linguaggio. Una scatola magica alimentata dalle sue passioni e dai suoi orizzonti creativi, che brano dopo brano, esaltano un immaginario musicale vivo e sempre in evoluzione.

 

Per Grido una grande festa rap nella sua città, un sogno che si materializza sul palco per raccontare la sua visione tra arte e vita. «Assistere a questo show sarà come restare sospesi tra dimensioni spazio temporali attraverso le canzoni. Rapperò duro come non mai e per un paio d’ore io e il pubblico saremo a spasso nel tempo, quando la musica raggiungerà gli 88 bpm ne vedremo delle belle!.»

 

MUSICA ETERNA - L’ALBUM

 

Grido ha da poco pubblicato un nuovo e atteso progetto che segna il culmine di un percorso personale e artistico maturato nel tempo. 

 

Musica Eterna, prodotto da Willy L’Orbo e distribuito da Orangle Records, è un viaggio con sonorità intense e potenti, in grado di toccare corde profonde. Tra i brani della tracklist, tanti i feat. con artisti della scena urban, tra cui J- Ax e Jake La Furia (Social Detox), Clementino (Musica Eterna), Fabri Fibra (Sfiga PT2), Entics (Equilibrio), Tormento (Tempo al Tempo), per un viaggio musicale ricco di stili e sfumature, che offrono una visione completa dell’immaginario rap.

Fun Lovin’ Criminals tornano in Italia dopo oltre vent'anni. Nuovo album in arrivo


Dopo oltre vent’anni di assenza dall’Italia i 
Fun Lovin’ Criminals, tra le band iconiche dei primi anni Novanta, arrivano in Italia per un appuntamento autunnale che seguirà l’uscita di un nuovo album di inediti, a distanza di quindici anni da Classic Fantastic. L’unica tappa italiana è programmata per domenica 16 novembre 2025 al Legend Club di Milano, ed è già possibile acquistarne i biglietti su Ticketone

 

Fun Lovin' Criminals si formano a New York City nel 1993 e, ad oggi, sono una delle band più longeve degli anni Novanta, emersa da un melting pot di cultura pop con uno stile singolare che continua ad affascinare i fan di tutto il mondo. La band è nota per la sua potenza dal vivo e sarà presto in tour con spettacoli elettrizzanti a base di nuove canzoni e tutte le loro hit tra cui Scooby Snacks – il brano che li ha resi famosi, con dialoghi tratti dai film di Quentin Tarantino – e Love Unlimited, un tributo alla superstar del soul Barry White. Per oltre trent’anni e con sei album e due EP all’attivo, la band ha fuso insieme rock e hip-hop, funk e blues, jazz e disco, attirando l’attenzione e il rispetto di pubblico e critica. Il membro fondatore dei Fun Lovin’ Criminals, il polistrumentista e produttore Brian ‘Fast’ Leiser, il batterista e produttore Frank Benbini e il chitarrista Naim Cortazzi stanno attualmente ultimando il settimo album della band insieme al pluripremiato producer Tim Latham, ISP.

“Controvento (Ostinati e Contrari)” è il nuovo singolo dei The Framez

 

Dal 21 febbraio 2025 è disponibile su tutte le piattaforme di streaming digitale “CONTROVENTO (OSTINATI E CONTRARI)”, il nuovo singolo dei THE FRAMEZ per Matilde Dischi. 
 
“Controvento (Ostinati e Contrari)” è un brano che vuole esprimere il senso di disagio e la rabbia repressa nei confronti della crescente pressione sociale che tende a schiacciare e omologare. In questa canzone, la band si mostra determinata ad andare controvento, al fianco di coloro con cui condividono una connessione, un’unione di intenti e un rapporto costruttivo. Non c'è più spazio per il vuoto interiore, e l'urgenza di gridarlo è forte.
 
 
Spiega la band a proposito del brano: “Controvento è nato istintivamente con una jam session in sala prove. È stato il pezzo che mi ha messo più in difficoltà nel trovare le metriche delle strofe, volevo provare a fare qualcosa di diverso prendendo spunto da artisti diametricalmente opposti come Madame e Marra-cash o Tyler the creator e Kendrik Lamar. Abbiamo inoltre pensato di cambiare il titolo visto che appena concluse le registrazioni è uscito il libro di Salvini con lo stesso titolo”.
 
 
Biografia
Italia, Milano, corre l'anno 2023, Lorenzo e Francesco decidono di riprendere la loro missione: portare un po’ di funk rock in Italia. Dopo diverse collaborazioni relegate al digitale tra pandemie, lockdown, con un rinomato producer della scena rap: Yazee (Machete, Fabri Fibra, Salmo, Nitro, ecc.), i due sentono il richiamo della sala prove, dell’analogico, trovando poi in Stefano (basso) e Giovanni (batteria) i perfetti membri per dare vita al nuovo e veritiero ciclo dei The Framez. Se vi state chiedendo il significato di questo nome, immaginate una cornice vuota da riempire con il significato che preferite. I brani composti sono pensati per essere giudicati da chi li ascolta, mentre la band si concentra su ciò che ama fare di più: creare musica con l’ambizione di riportare il funk rock in Italia, cantando rigorosamente in italiano.
La band si è esibita in alcuni locali storici come il Rock and roll di Milano, Bobino, Circolo ohibò, Santeria, lo Spank di Milano, Il Ligera, anche a supporto di artisti rinomati nell’ambiente indie come “I miei migliori complimenti”. Recentemente invitata a partecipare in onda su Rocker Tv.
 
“Controvento (Ostinati e Contrari)” è il nuovo singolo dei The Framez disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 21 febbraio 2025.
 
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