“No No Note” si inserisce in una nuova sensibilità narrativa della scena contemporanea, dove la dimensione interiore diventa centrale e la notte si trasforma in luogo di costruzione identitaria. Dose utilizza una scrittura diretta e immagini immediate per raccontare disillusione, pressione esterna e relazioni decisive, evitando qualsiasi estetizzazione del disagio. Il ritornello ossessivo rafforza un impianto sonoro e concettuale coerente, dando vita a un brano che dialoga con il presente senza cercare scorciatoie.
Nel ritornello emerge l’idea di una vita vissuta più nelle veglie che nel riposo: cosa rappresenta per te la notte?
La notte per me rappresenta l’unico momento dove non è possibile avere distrazioni, quindi o facciamo i conti con i demoni che ci affliggono o rimarremo sempre nel limbo di “cerco di non pensarci”.
Pensi che la notte renda i pensieri più sinceri o più estremi?
Penso che la notte renda i pensieri più reali, è per questo che si fatica ad ascoltarli o addirittura si vorrebbe evitare di farlo. Ma verso di me ho imparato che rimanere nella zona di comfort non è la scelta che migliora le nostre giornate, o i nostri pensieri, ma quella che lentamente ci logora e ci porta a vivere sempre con quella finta comodità e non come davvero vorremmo.
Quanto la dimensione notturna ha influenzato la scrittura del brano anche a livello immaginativo?
Molto, pensare che in quel momento stavo scrivendo mentre altre persone erano sveglie a farsi divorare dalla confusione dei pensieri, mi ha dato una forza interiore in più di voler fare sapere a tutti che in certe notti non siamo soli.
C’è una scena o un ricordo preciso che ha acceso la scintilla per “No No Note”?
Si assolutamente! Sentirmi fare la morale da chi ha sempre fatto molto peggio di me, ma poi una volta diventati genitori tutti moralisti e pronti a dare lezioni di vita.
Se dovessi ascoltare questo brano alle tre di notte, cosa vorresti che arrivasse all’ascoltatore?
Il messaggio di non mollare, e che se si è svegli a certi orari per via di pensieri negati, la mattina dopo devi prendere una scelta o vai e inizi a lavorare per risolvere le situazioni avverse, o preparati a sentire i tuoi pensieri negativi sempre più spesso.

Questo sito non è una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001